26° CORSO IN PRATICHE
CURATORIALI E ARTI CONTEMPORANEE

Alumni

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Aperte le iscrizioni alla 26° edizione del corso in pratiche curatoriali. Il corso di quest’anno ha cambiato la sua struttura arricchendo la sua offerta formativa di nuove sorprese.
Termine iscrizioni 10 settembre 2018.
Durata del corso dal 29 ottobre 2018 al 26 aprile 2019
Per saperne di più scarica la Brochure del Curatorial School Brochure

La scuola

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The school for Curatorial Studies è una scuola che ha come obiettivo la diffusione dei saperi nell’ambito delle arti visive e l’introduzione alle professioni relative all’arte contemporanea attraverso un approccio sperimentale. Le attività della Scuola si rivolgono a tutte le persone interessate e appassionate d’arte, studenti, neolaureati e futuri operatori del settore che vogliono approfondire e aggiornare le proprie conoscenze e accrescere le proprie competenze pratiche e operative. Le lezioni e le attività sul campo sono affidate a professionisti di livello nazionale e internazionale: operatori, studiosi, storici, professionisti dalla comprovata esperienza per garantire un alto livello qualitativo d’insegnamento.

La scuola, che ha sede a Venezia, è un progetto ambizioso e impegnativo ideato dalla galleria A plus A per dare una continuità e sviluppo ad attività didattiche nel campo della curatela. Conseguire una visione più articolata del complesso mondo dell’arte contemporanea offre agli studenti gli strumenti teorici e pratici adeguati per poter sviluppare le conoscenze acquisite ideando, organizzando e allestendo mostre ed eventi con il supporto logistico-organizzativo della scuola.

Corso

Il Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee è finalizzato alla formazione specifica della figura professionale del Curatore, la cui rilevanza nell’ambito del sistema artistico-culturale ed espositivo è sempre più determinante. Il corso si propone di formare operatori nel settore dell’arte contemporanea con una specifica preparazione nel campo della curatela di mostre, eventi artistici e culturali, per sviluppare le competenze necessarie per curare mostre nel contesto delle collezioni pubbliche e private, gallerie private ed eventi in spazi alternativi.

La formazione nel settore delle arti visive è connessa a conoscenze di scienze e storia sociale, filosofia, sociologia, semiotica, economia.
 Il programma è progettato per gli studenti che desiderano affrontare la sfida della curatela contemporanea come un’impresa artistica, sociale e critica, attraverso un percorso multidisciplinare in cui verranno impartite nozioni di allestimento, strategie della comunicazione (on-line e off-line), organizzazione e pianificazione progettuale, gestione delle risorse finanziarie, gestione delle risorse umane, marketing, analisi-metodo-gestione della sponsorizzazione, management.

Il corso si svolge a stretto contatto con le attività della galleria A plusA di Venezia e delle più importanti istituzioni che gravitano in città, la Fondazione Pinault, la Biennale, la Fondazione Prada, la Collezione Peggy Guggenheim e la V.A.C. Foundation, luoghi per eccellenza deputati al contemporaneo e che offrono il miglior campo di lavoro per confrontarsi sulla vasta gamma di problematiche che la gestione di un evento richiede. Oltre alle istituzioni, la scuola possiede una rete di gallerie private e di spazi no profit che contribuiscono attivamente all’introduzione  degli studenti alle pratiche contemporanee e rappresentano spazi stimolanti per lo svolgimento di tirocini al termine del corso.

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Gli obiettivi del programma:

Il corso è finalizzato a fornire tutte le competenze pratiche e teoriche per affrontare una riflessione critica che permette di sviluppare un approccio equilibrato alle diverse metodologie curatoriali.

  • Il corso si concentra sul lavoro degli artisti, sulle collezioni contemporanee, la progettazione di mostre, lo sviluppo di concetti, il marketing, i comunicati stampa e la struttura del budget di un evento.
  • Il programma esplora tematiche legate ai dibattiti critici attuali, esamina questioni come la partecipazione, la dinamica che si instaura tra un artista e un curatore e riflette sul ruolo e il rapporto con il pubblico.
  • Oltre al team di professionisti che operano in istituzioni come la Collezione Guggenheim, la Collezione Maramotti, Fondazione Prada e la Fondazione Pinault, ad ogni edizione del corso partecipano dei guest curator che introducono lo studente alla pratica curatoriale fornendo una formazione attiva che offre la possibilità di confrontarsi con i migliori professionisti del panorama artistico contemporaneo.
  • Durante il corso lo studente parteciperà a laboratori destinati a sviluppare progetti individuali e di gruppo sempre affiancati dallo staff della scuola e da professionisti.
  • Alcune delle attività pomeridiane sono destinate agli incontri con gli artisti e alla visita dei loro studi, un’occasione unica per potersi confrontare con il lavoro di autori emergenti e già riconosciuti in un dialogo aperto con i nostri studenti

Durata e struttura del corso

  • Durata:
1 semestre
    Il corso ha una durata complessiva di 600 ore di contatto e circa 200 ore di studio individuale a cui farà seguito la realizzazione di un progetto espositivo. Le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 13:30 e dalle 14.30 alle 17.30 presso la nostra sede. La mattina è occupata dalle lezioni frontali, finalizzate a fornire gli strumenti concettuali e operativi per gestire autonomamente un evento espositivo. Le ore pomeridiane saranno dedicate agli approfondimenti tematici attraverso seminari e workshop. Il corso prevede l’elaborazione di un progetto di mostra che verrà discusso e analizzato insieme, per verificarne la possibilità di una realizzazione concreta da parte degli studenti in completa autonomia. A tutti sarà infatti data l’opportunità di sviluppare i propri progetti curatoriali confrontandosi direttamente con i curatori e con gli artisti chiamati a collaborare. Inoltre, si organizzeranno incontri e visite guidate ai musei e alle mostre che animano la ricca offerta culturale della città di Venezia. La frequenza è obbligatoria all’80%.
  • Prima fase: analisi della pratica curatoriale.
  • Seconda fase: metodologia allestitiva
  • Terza fase: l’attuazione delle strategie curatoriali.

 

Date del corso

      • Prima fase: dal 29 Ottobre – 19 dicembre 2018

Questa prima fase è incentrata sulla preparazione teorica in cui le lezioni frontali saranno affrontate la mattina, mentre il pomeriggio sarà dedicato a lezioni di approfondimento, seminari e visite guidate. Gli studi sulla storia della pratica curatoriale saranno integrati da una serie di lezioni “think-tank” imperniate sull’inquadramento storico e teorico della pratica curatoriale. Verranno presentati e analizzati i portfolio dei giovani artisti e saranno eseguite delle esercitazioni pratiche sulla strutturazione di testi curatoriali. Lo studente avrà modo di attuare una metodologia di studio in cui si alterneranno lezioni di carattere teorico a laboratori di studio sulla pratica espositiva e incontri dedicati alla ideazione del concept della mostra. Verso il termine di questa prima fase i curatori si divideranno in équipe, iniziando a lavorare concretamente all’elaborazione della mostra. Saranno definiti gli aspetti tecnici legati a comunicazione, logistica e allestimento, progetto visivo, budget e sponsorizzazioni.

      • Seconda Fase: dal 14 gennaio – 15 febbraio 2019

La seconda fase oltre alle lezioni e agli incontri di approfondimento prevede un’intensificazione del lavoro sul campo in cui gli studenti sono direttamente coinvolti in una serie di attività concrete necessarie alla realizzazione della mostra.

    • coordinamento degli artisti coinvolti e selezione delle opere da esporre.
    • fundraising del progetto: richiesta fondi e supporto tecnico ad aziende private
    • campagna promozionale: stesura del comunicato stampa, contatto dei giornalisti, social media.
    • organizzazione/project manager del progetto: strutturazione del budget e della timeline.
  • Viaggio studio (facoltativo): Berlino – dal 18 – 23 febbraio 2019

Ad ogni edizione del corso viene scelta una città europea particolarmente interessante per la presenza di artisti, gallerie private e istituzioni da visitare e incontrare. In questo ambito gli studenti che partecipano al viaggio avranno modo di incontrare professionisti che operano da anni a un livello internazionale e di creare una rete di contatti utili per la loro carriera professionale.

  • Terza fase: dal 26 febbraio al 26 aprile 2019

L’ultima fase vedrà tutti i partecipanti mettere in pratica le nozioni acquisite e lavorare alla realizzazione della mostra. Trasporti, assicurazioni, logistica, coordinamento degli artista/i saranno al centro delle attività degli studenti, i quali divisi a gruppi dovranno seguire ogni fase dell’evento che si conclude con l’allestimento dell’esposizione, la sua documentazione e ulteriore promozione.

Metodi di insegnamento

          • Lavoro collaborativo con i colleghi
          • Visita di gallerie, musei e altre istituzioni
          • Presentazione e analisi critica di testi e progetti
          • Gruppi di ricerca incentrati sullo sviluppo di determinati argomenti
          • Studi e ricerche individuali
          • Seminari
          • Lezioni frontali
          • Incontri con artisti e professionisti, conferenze e presentazioni.
          • Durante il corso, si organizzano degli incontri individuali per definire assieme allo studente il luogo e il periodo dove svolgere dei tirocini formativi idonei alle necessità e alle attitudini dello studente.
      • Il termine per l’invio della domanda di ammissione è il 10 settembre 2018.
      • Costo totale del corso:
 3500,00 euro + 100,00 euro di iscrizione all’associazione.
      • Si consiglia la conoscenza della lingua inglese.
      • Qualifica:
Certificato di Studio avanzato nella pratica curatoriale

Iscrizione

  • Per frequentare è necessario fare la domanda di ammissione, accompagnata da un breve profilo culturale e professionale del candidato e da una lettera di motivazione.
  • La domanda di ammissione deve essere inviata entro il 10 settembre 2018.
  • Il candidato selezionato per il suo profilo, prima di essere confermato verrà contattato per un colloquio da effettuare presso la nostra sede oppure tramite Skype.
  • Ricordiamo che il corso è a numero chiuso.

Scarica il modulo di ammissione

  • La domanda deve essere spedita per posta tradizionale o email agli indirizzi:

School for Curatorial Studies Venice
San Marco, Calle Malipiero 3073, 30124 Venezia
Email info@corsocuratori.com
Fax +39 041 2770466

  • Accettazione della richiesta:
    Dopo aver ricevuto comunicazione dalla scuola che la domanda è stata accettata, il candidato può compilare il modulo di iscrizione che garantisce la frequentazione del corso, l’uso dei locali e dei servizi della scuola.

Scarica il modulo di iscrizione

  • Il modulo deve essere spedito per posta tradizionale o email agli indirizzi:

School for Curatorial Studies Venice
San Marco, Calle Malipiero 3073, 30124 Venezia
Email info@corsocuratori.com
Fax +39 041 2770466

Docenti

I docenti che hanno partecipato alle precedenti edizioni: Chiara Artico, Chiara Barbieri, Luca Massimo Barbero, Chiara Bertola, Giovanni Bianchi, Andrea Bruciati, Clarenza Catullo, Viviana Checchia, Francesca Colasante, Stefano Coletto, Rachele D’Osualdo, Marco Ferraris, Aurora Fonda, Manuel Frara, Alessandra Galletta, Marco Giacomelli, Enrico Glerean, Andrea Goffo, Mario Gorni, Agnes Kohlmeyer, Dario Lazzaretto, Filippo Lotti, Paolo Lughi, Luisa Mensi, Carlo Montanaro, Stefano Mudu, Domitilla Musella, Patrizia Nuzzo, Patrizio Peterlini, Cesare Pietroiusti, Sandro Pignotti, Domenico Quaranta, Luca Racchini, Gaston Ramirez Feltrin, Marina Rotondo, Carlo Sala, Gabi Scardi, Massimo Simonetti, M-L-XL studio, Valentina Tanni, Angela Vettese, Francesco Librizzi, Simona Galateo, Luca Lo Pinto, Antoni Pinent, Anna Volpe, Alessandro Rabottini, Marco Tagliafierro, Maria Chiara Valacchi, We Exhibit, Geraldine Blais Zodo.

 Aurora Fonda direttore del programma curatoriale. Dottore di ricerca in arte contemporanea, cura il padiglione sloveno alla Biennale di Venezia del 2001 e del 2015. Cura numerose mostre in Italia e all’estero, da Jannnis Kounellis ad artisti emergenti.

 Sandro Pignotti – direttore della scuola. Dottore di ricerca in filosofia e letteratura tedesca. Ha insegnato all’università di Kassel e di Bonn. La sua ricerca è incentrata sull’opera di Walter Benjamin, di cui pubblica una serie di libri e articoli.

Luca Massimo Barbero – Fondazione Giorgio Cini, Venezia

Chiara Barbieri – Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

Francesca Colasante – ufficio mostre della Fondazione Pinault Venezia

Andrea Goffo – Fondazione Prada a Milano.

Filippo Lotti – Sotheby’s Italia

Luca Racchini – architetto (Biennale di Venezia)

Valentina Tanni – curatrice indipendente e editorialista Artribune

We Exhibit – società specializzata in allestimenti

Giacinto di Pietrantonio – direttore Gamec di Bergamo

Maria Chiara Valacchi – curatrice indipendente ed editorialista

Progetti

Gli spazi espositivi della scuola si prestano in continuazione a essere terreno di prova per tutte quelle potenzialità creative e culturali provenienti dalla sua offerta formativa. Per approfondire conoscenze e sviluppare competenze relative all’ideazione e realizzazione di mostre temporanee, nel corso degli anni la galleria A plus A si è prestata volentieri a diventare teatro di mostre ed eventi ideati e curati dagli studenti che hanno frequentato la nostra scuola.

2018 – All’estero & Dr K. Takes the Waters at Riva: Version A

E’ il titolo della mostra collettiva con opere di Whitney Claflin | Stephan Dillemuth | Rochelle Goldberg | Nick Mauss | Sophie Reinhold | Mark Van Yetter | Miriam Yammad.

A cura di Saim Demircan e degli studenti della School for Curatorial Studies Venice. Sedici giovani curatori si sono riuniti a Venezia, da giugno a settembre 2018, per frequentare la School for Curatorial Studies Venice. Da questa esperienza, coordinata dal curatore Saim Demircan, nasce All’estero & Dr. K. Takes the Waters at Riva: Version A, un’esposizione collettiva di artisti internazionali: Whitney Claflin, Stephan Dillemuth, Rochelle Goldberg, Nick Mauss, Sophie Reinhold, Mark Van Yetter e Miriam YammadIl titolo fa riferimento ai Capitoli 2 e 3 di Vertigo, romanzo di W.G. Sebald, dove l’autore tedesco racconta due viaggi da Vienna a Venezia. Il primo, una sua visita nella citta Lagunare nel 1980, riportato in prima persona, e un secondo viaggio dove Sebald si immagina di essere Dr. K – o meglio Franz Kafka – ispirandosi a una trasferta documentata dello scrittore nel 1913 a Venezia.

Ripetizione, sdoppiamento, melancolia e vertigine. Il destino gioca con loro come fossero marionette e l’impostazione del racconto sembra essere un gioco labirintico. Cos’è la realtà, cos’è la finzione? Cosa è la storia e cosa è la contemporaneità? Sebald naviga tra ragione e paranoia, creando così un viaggio anche nella topografia e storia dell’Europa. Il gruppo di giovani curatori usa i capitoli di Vertigo come strumento per creare display e narrazione di un’esposizione che si sviluppa su coincidenze, labirinti, riflessi e effetti di sdoppiamento.

Nick Mauss

Nick Mauss

2018 – What is more contemporary than contemporary?

E’ un progetto a lungo termine che riunisce i più influenti collezionisti internazionali per confrontarsi e riflettere sugli sviluppi dell’arte contemporanea e del suo mercato.

I primi quattro interventi hanno visto la partecipazione di Antonio dalle Nogare, del brasiliano Pedro Barbosa, del belga Alain Servais e del tedesco Karsten Schmitz, dove stato possibile confrontarsi con le mutazioni del sistema dell’arte, e da cui è emerso il ruolo dinamico svolto dal collezionista contemporaneo in un panorama in continuo fermento. La School for Curatorial Studies Venice ha invitato figure che cercano di superare i canoni della classica forma di collezionismo, per fungere da catalizzatori dell’innovazione artistica. Gli incontri con alcuni dei più rinomati collezionisti d’arte internazionali è organizzato in collaborazione con The Gritti Palace, Luxury Collection Hotel e l’Hotel Danieli, Luxury Collection Hotel.

I video degli incontri:

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Alain Servais at the Danieli Hotel

Alain Servais at the Danieli Hotel

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Presso gli spazi di via Garibaldi a Venezia ai numeri 992/a, 994, 996 e 1830 in collaborazione con la Venice Art Projects

All’interno di una ex macelleria, una ex falegnameria e una ex latteria, in una delle zone più vive di Venezia, i giovani curatori hanno scelto di intervenire con degli allestimenti pensati per gli spazi, valorizzando la storia di questi luoghi e l’operato dei artisti.
Espongono: Ruth Beraha, Marco Casella, Oscar Isaias Contreras Rojas, Daniele Costa, Fabio De Meo, Chiara Enzo, Andrea Grotto, Xhimi Hoti, Alberto Luparelli, Francesco Nordio, Polisonum, Francesco Pozzato, Barbara Prenka, Matilde Sambo, Matteo Vettorello.
Secondo Boris Groys la vita di un’opera d’arte inizia solo quando entra a far parte della collezione di un museo, ma egli denuncia anche l’incapacità di queste istituzioni di riuscire ad esporre ciò che è veramente contemporaneo, evidenziando così un “ritardo strutturale”.
Ma allora cosa ne è dell’operato di un artista prima che trovi il proprio posto all’interno di una collezione museale? È possibile cogliere e valorizzare le potenzialità di una ricerca artistica ancora emergente? E come?

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2017 — HOW MUCH IS TOO MUCH? – A plus A gallery.
28 settembre 2017 – 31 gennaio 2018
Le città globalizzate presentano quotidianamente liste infinite di cose da fare, vedere, produrre e consumare. Per superare questa situazione organizziamo, gerarchizziamo, creiamo categorie per ogni cosa: argomenti, oggetti, eventi, emozioni. In questa trappola di stimoli emotivi e fisici, ci domandiamo, come possiamo filtrare questa eccedenza? Come riusciamo a selezionare? Come archiviamo le nostre scelte?
Confrontandosi con l’urgenza di queste domande HOW MUCH IS TOO MUCH? invita i visitatori ad inoltrarsi in un percorso coinvolgente per scoprire il contenuto e la sostanza dei nostri archivi sensoriali, fermandosi e riflettendo sulla nostra necessità di archiviare. Invece di lasciare che questo
processo di costruzione di un’immensità di sistemi strutturati continui la sua corsa inarrestabile, prendiamoci del tempo per esaminare e ricordare quei contenuti conservati nei meandri più intimi del nostro spirito.
Il percorso si sviluppa attraverso l’opera di: Amelia Crouch (UK) | Oliver Czarnetta (GER) | Sam Ekwurtzel (USA) | Daniel Faust (USA) | Benjamin Hirte (AT) | Paloma Muñoz & Walter Martin (USA) | Giles Round (UK) | Vanessa Safavi (CH) | Aki Sasamoto (JAP)
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2017 — COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE – Giardino Thetis Venezia
COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE è una mostra site-specific che guarda in maniera critica alle soluzioni individuali che, giornalmente, gli uomini adottano per risolvere il duello tra libertà e sicurezza.In un mondo globalizzato, in cui l’accesso alle informazioni appare democratico ed illimitato e i confini geografici e culturali hanno lasciato il posto ad una collettività più ampia, eterogenea e sempre connessa, il risultato di questo eccesso di libertà sembra essere un ripiegamento su se stessi. Il crescente smarrimento di fronte ad un mondo senza barriere, aperto alla libera circolazione di merci e persone, fa sì che aumentino esponenzialmente quelle misure di sicurezza che rappresentano -a ben guardare- una limitazione preoccupante delle libertà personali.
Comunicato stampa

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2016 — Good Night, and Good Luck
La lunga crisi globale che stiamo vivendo, per alcuni la fine di un’era, sembra priva di una soluzione. Il mondo sta cambiando davanti ai nostri occhi a una velocità inimmaginabile fino a pochi anni fa. Siamo ossessionati dall’obsolescenza. Siamo abbandonati a noi stessi, impegnati a mangiare cibi biologici, a fare esercizio fisico, a interagire con il resto del mondo, un’instancabile forza lavoro impegnata a produrre un’economia per cui non siamo retribuiti. il mondo fatto a nostra immagine e somiglianza, in fin dei conti non è così bello come pensavamo. E non possiamo più photoshopparlo. A partire da questi interrogativi, le curatrici, le quali, grazie alla varietà di background e provenienza, hanno avviato una serie di ricerche basate sull’idea che, oggi, il management del visuale costituisce una forma di potere. Comunicato stampa

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8 The Cool Couple, Karma Fails, Good Night, and Good Luck! A plus A Gallery, Venezia, 2016 - Copia

2016 — From the city
From the city — dal 25 al 31 maggio 2016 — Operando in stretta collaborazione con i giovani curatori della Scuola, artisti italiani e internazionali sono chiamati a realizzare interventi di arte pubblica, performativa e relazionale che attivino una riflessione sullo statuto dell’arte e sulle sue potenzialità di aggregazione, inserendola nel più ampio panorama delle dinamiche che intercorrono tra questa e la città contemporanea. A questo scopo Venezia si presta in maniera emblematica. La città rappresenta infatti la sintesi di due tendenze apparentemente in contrasto: la preservazione di strutture tradizionali radicate in un immaginario collettivo pressoché immutato e le complesse trasformazioni economiche e sociali che negli ultimi decenni ne hanno alterato drasticamente l’essenza. Comunicato stampa

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2015 — Symphony of Hunger
Symphony of hunger è una mostra nata dalla collaborazione con Fondazione Bonotto, la mostra cerca di stimolare nuove connessioni e relazioni attraverso una serie di opere di artisti affermati ed emergenti in dialogo tra loro. I temi esaminati si susseguono partendo dal desiderio, gusto, digestione e scarto, orchestrati attraverso un modello curatoriale sperimentale in cui l’esplorazione organica di fame corporale si evolve in un’indagine socio-politica ed estetica. Comunicato stampa

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2015 — Rob Puitt’s Flea Market
Dal 5 all’8 Maggio 2015, in occasione delle giornate di anteprima della Biennale Arte, l’artista americano Rob Pruitt (1964) presenta, per la prima volta a Venezia, il suo celebre progetto “Rob Puitt’s Flea Market”. L’evento avrà luogo presso la A plus A Gallery e sarà organizzato in collaborazione con gli studenti del “22° Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee”, presso la The School for Curatorial Studies Venice. Il progetto è a cura di Tommaso Speretta. Con questo lavoro Rob Pruitt invita la comunitò artistica internazionale a collaborare con artisti locali nella creazione di un mercatino delle pulci dove la dimensione artistica e commer- ciale si fondono nella vivace atmosfera tipica dei mercati all’aperto. Comunicato stampa & video

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2014 — Place to Place
A febbraio 2014 inaugura “Place to Place”, la mostra curata dalle studentesse del 20° Corso. place to place traccia una mappatura plurale di luoghi astratti o reali in cui l’arte dimostra di essere un dispositivo libero di essere intercettato, modificato e (ri)plasmato secondo le attitudini del tempo che si presta a vivere; ciò che ne consegue è una geografia affettiva e profondamente umana. Essa si riconosce nella polisemia dell’arte contemporanea ponendo delle domande sui luoghi delle nostre memorie individuali e collettive, sui nostri affetti e sulle nostre origini. A questa ventesima edizione hanno partecipato ventidue giovani curatrici provenienti da tutta Italia che hanno lavorato a stretto contatto con artisti e operatori del mondo dell’arte per dare vita ad una mostra collettiva con sette artisti italiani e internazionali provenienti da Torino, Milano, Venezia, Roma, Spagna, Albania e Lituania: il collettivo Guerrilla Spam, Dritan Hyska, Ryts Monet, Margherita Morgantin, Alice Pedroletti, Agne Raceviciute e Pablo Valbuena. Video della mostra & Comunicato stampa

2013 — This Age
el gennaio 2013 si inaugura “ThisAge”. Disagio e smarrimento di una società in continuo mutamento e di cui non sempre riusciamo a cogliere la vera connotazione. Questo è il tema indagato dagli studenti del 19° Corso che attraverso fotografie, video, installazioni, interventi di sound-art e opere interattive, tenta di manifestare il disagio di un’epoca caratterizzata da incertezze economiche, guerre e da una società in rapida trasformazione che incide inesorabilmente sul nostro vivere quotidiano. Una situazione che si esplicita nel lavoro di numerosi artisti che rispondono con opere che testimoniano una visione spietata e crudele di una realtà spesso ostile. Comunicato stampa

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2012 — This place
This place è il titolo della mostra allestita nelle vetrine e nei bar di Campo Santa Margherita a Venezia, progetto espositivo ideato da Marta Carboni e realizzato dai partecipanti al 17° Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee. Una  iniziativa che mira a sviluppare e promuovere le forme artistiche in continuità con il contesto urbano. All’interno dei locali di campo Santa Margherita hanno preso forma alcuni interventi di giovani artisti che hanno creato un percorso originale composto dai loro linguaggi individuali. Comunicato stampa

2012 — Percettivo Imperfetto
Nello stesso anno nasce Percettivo Imperfetto, il progetto espositivo ideato e realizzato dai partecipanti al 17° Corso. Diciotto curatori e dieci artisti lavorano insieme per indagare la percezione della natura da parte dei sensi dell’uomo. I lavori presentati in mostra costruiscono un percorso di lettura possibile, orientata a rappresentare l’estetica delle esperienze percettive. Attraverso un’attenta attività di monitoraggio delle tendenze e delle novità artistiche presenti sul territorio, durante i laboratori del corso sono state presentate le ricerche e i progetti di più di 40 giovani artisti, selezionati sulla base dell’interesse che il loro lavoro ha suscitato nella scena contemporanea. Comunicato stampa

2011 — Costruzione.00 e Costruzione 0.1
Nel 2011 da un’idea di Federica Sosta nascono Costruzione.00 e Costruzione 0.1 due appuntamenti domenicali con l’intenzione di creare una situazione per la città e gli artisti di Venezia che privilegi la libera espressione, la collaborazione e l’attitudine alla condivisione. Ospita progetti interdisciplinari ma connotati dalla volontà di sperimentare e ricercare nuove possibilità espressive e di curatela. Comunicato stampa

2011 — B x H x Me
La mostra B x H x Me ideata dal 18° Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee trae spunto dalla lettura del romanzo “Flatlandia “di Edwin Abbott, sviluppando una riflessione sul tema dello spazio espositivo, inteso come luogo dinamico a cui i soggetti si relazionano amplificandone i contenuti e moltiplicandone le dimensioni rispetto alla propria individualità. Un tema in cui il confine che divide percezione e astrazione diventa labile, permettendo agli otto artisti esposti di slittare tra realtà ed utopia. Comunicato stampa

2010 — Bé
Bé è il simbolo della scala di Baumé utile a misurare la densità di una soluzione acquosa al fine di individuare la percentuale di sale presente in un liquido. Incipit che dà il nome ad un esperimento espositivo teso a “misurare” una generazione di artisti formati all’Accademia di Belle Arti di Venezia attraverso il metro di giudizio di coetanei: curatori del 15° Corso per Curatori. Un progetto del Dipartimento delle Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti presso il Magazzino del Sale n° 3, spazio espositivo dell’Accademia. Comunicato stampa

2010 — Hotel International
Nel 2010 A plus A e gli studenti della 15° edizione del Corso curano la mostra “Hotel International” con la partecipazione di quattro giovani artisti: Nebojsa Despotovic, Goran Gogic, Thomas Braida e Aleksander Veliscek. Per l’occasione il pubblico è catapultato in un’altra realtà, geograficamente limitrofa a quella italiana: l’area dell’ex Jugoslavia, terra d’origine degli artisti coinvolti. Comunicato stampa

Curatorial Studies Venice with artists and students in A plus A Gallery

2009 — ZTL. Zona a traffico limitato
La A plus A ha poi avuto il piacere di ospitare la mostra ZTL. Zona a traffico limitato a cura del 13° Corso per Curatori: una performing installation nata dal confronto tra gli aspiranti curatori e quattro giovani artisti: Andrea Cazzolato, Neil Barbisan, Nereo Marulli e Stefano Zatti. Da questa sinergia si è sviluppato un progetto di mostra focalizzato sulla fruizione di uno spazio espositivo. Attraverso la trasformazione degli ambienti della A plus A il visitatore, con un gioco illusionistico è stato soggiogato dalla natura degli spazi modificati, dove assumeva il ruolo di protagonista. Comunicato stampa

2009 — Scacco alla Regina
Nel 2009 la neo-associazione 22:37 ha aperto il suo percorso curatoriale con la mostra Scacco alla Regina, curata da Zara Audillo, Marta Ferretti e Silvia Giorgetti, cui hanno preso parte le artiste Elvira Biatta, Rosaria Boemi, Chiara Fumai, Silvia Giambrone e Stefania Migliorati. Scacco alla Regina ha proposto una riflessione sull’arte e le sue regole, intese sia come linguaggio personale dell’artista sia come norme prestabilite che regolano il rapporto tra l’opera, l’artista, lo spettatore e le metodologie di produzione e consumo dell’arte. Il progetto

2008 — Accade. Mutazione contemporanea
Nel corso del 2008 è nata l’associazione culturale Attivarte composta da un gruppo di giovani curatori che ha ideato e sviluppato Accade 2008 – Mutazione contemporanea.
I nostri laboratori sono stati arricchiti dalla sinergia creata tra il Corso per Curatori di Mostre ed eventi d’Arte e il Corso per Comunicatori di Eventi Artistici dalla cui unione è nata la mostra Di-Visioni/Visioni-Di. Comunicato stampa

2007 — Genius Loci. I giardini segreti di Venezia
Genius Loci– I giardini segreti di Venezia, è un altro progetto di successo creato da curatori formati da XAC. Dal 23 giugno al 15 luglio 2007 la città di Venezia ha infatti avuto modo di riscopre sé stessa e di rinnovarsi con l’apertura a turisti e cittadini di una straordinaria selezione dei più incantevoli giardini privati della città, arricchiti dalla presenza di esposizioni temporanee di una serie di opere scultoree e di installazioni site-specific, realizzate da numerosi artisti italiani ed internazionali. Comunicato stampa

2007 — Accade
Nel corso della primavera 2007 – dal 9 marzo a 31 maggio – un gruppo di studenti formati presso il nostro Corso ha presentato la prima edizione del progetto Accade. Il gruppo di giovani curatori – più di una ventina provenienti da esperienze culturali e professionali diverse – ha organizzato un evento espositivo di arte contemporanea che ha coinvolto dieci gallerie private della città di Venezia. La stessa A plus A ha ospitato la mostra Decalogo 5, settimo appuntamento di questo percorso itinerante per la città di Venezia.

2007 — V.I.T.R.I.O.L.
La mostra collettiva V.I.T.R.I.O.L. curata nel novembre 2007 da Roberta Gucci Cantarini ha riunito le opere di artisti internazionali che hanno utilizzato linguaggi e mezzi eterogenei come bisturi per portare alla luce alcune dinamiche che governano la vita dell’uomo contemporaneo. Comunicato stampa

2007 — Esercizi di stile. Giovani artisti e curatori a confronto
A partire dalla 10° edizione del Corso i nostri programmi sono stati ulteriormente arricchiti da laboratori nei quali i corsisti sperimentano sul campo le nozioni teoriche acquisite; un tentativo per i curatori di cimentarsi con la strutturazione di un evento ospitato negli spazi della scuola. Nel 2007 i giovani creativi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e gli studenti del 10° Corso curano insieme l’evento “Esercizi di stile. Giovani artisti e curatori a confronto”, il cui obiettivo è scoprire e promuovere le eccellenze emergenti sul territorio, introducendo le nuove leve – curatori e artisti – nel circuito dell’arte contemporanea. Comunicato stampa

2005 — Zone di transito
Zone di Transito è stata organizzata nel 2005 a conclusione del Corso. La mostra è nata con lo scopo di riflettere sul tema dell’identità individuale e culturale nella società contemporanea e ha chiamato a partecipare alcuni giovani artisti i quali hanno dato forma alla loro personale concezione del tema, tramite l’interpretazione degli spazi della galleria. Comunicato stampa

Sbocchi

TIROCINI

Durante il corso, i nostri tutor avranno modo di conoscervi e di consigliarvi sui possibili enti pubblici o strutture private dove poter svolgere un tirocinio. La rete di partner in questo ambito è costantemente implementata con nuovi soggetti:

  • Artissima – Torino
  • Espace Louis Vuitton Venezia
  • Ufficio stampa Casadorofungher
  • Collezione Peggy Guggenheim
  • Spazio Thetis – Venezia
  • Galleria Caterina Tognon – Venezia
  • Galleria Marignana Arte – Venezia
  • Fondazione Pinault – Venezia
  • We Exhibit – Venezia
  • Zuecca Project – Venezia
  • Fondazione Bonotto – Bassano
  • Galleria La Giarina – Verona
  • ADN – Collection – Bolzano
  • Spazio Cabinet – Milano
  • Marselleria – Milano
  • Villa Collezione Panza – Varese
  • Gagosian Gallery – Roma
  • Yellow – Varese
  • Fondazione Pastificio Cerere – Roma
  • Noma Foundation – Roma
  • Sensus – Luoghi per l’arte contemporanea – Firenze
  • Collezione Gori – Fattoria Celle
  • Galleria Continua – San Gimignano
  • Treti Galaxie, Torino
  • Collezione Iannaccone, Milano

Il nostro programma di studio permette di creare una rete di contatti che coinvolgono numerose situazioni interessanti della scena artistica contemporanea, così curatori, artisti, galleristi e collezionisti. Numerosi studenti che hanno frequentato il Corso in pratiche curatoriali hanno avuto modo di insersi con successo nel mondo lavoro intraprendendo la carriera di curatori, allestitori di mostre, organizzatori, ufficio stampa. Alcuni dei nostri studenti hanno avuto modo di collaborare con:

The Venice Biennale, Biennale
Fondazione Prada, Milano
Fondazione Francois Pinault, Venezia
Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
Careof, Milano
Galerie Perrotin, Parigi
Galleria Gagosian, New York
Artribune Magazine, Roma
Exibart Magazine, Roma
Salone Beni Culturali, Venezia
Mart, Rovereto
Veneto Exhibition
Galleria Jarach, Venezia
Art Verona, Verona

Altri nostri studenti hanno costituito delle situazioni indipendenti:
Beoproject, Belgrado
Artplaces, Milano

Dicono di noi
Artribune
Corriere
Vernissage TV

SUMMER COURSE IN CURATORIAL
PRACTICE, VENICE

News

  • Open call for the Summer school in curatorial studies 2019.
  • Deadline to apply: 15th March 2019. All the information about the: Summer School Brochure_

About

  • The School for Curatorial Studies Venice is an ambitious and challenging project promoted since 2004 and conceived as a school committed to experimentation and interdisciplinary thinking. The main goals are to spread knowledge in the field of visual arts and to introduce the students to the professions related to the art world, focusing on contemporary curatorial theory and practice and contemporary museology. The School’s activities are meant for all those interested and passionate of art, graduate students or professionals who want to deepen their knowledge and improve their practical skills. The staff is formed by Italian and international professionals, scholars, historians and art critics of recognized experience.

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(Curatorial Studies visiting the Maramotti Collection)

Program

  • The Summer course in Curatorial Practice is an English-taught, intensive program on the history of contemporary visual arts and practices of exhibition-making, taking place during the Venice Biennale. Through interdisciplinary lectures, the course provides practical training and experience within museums and exhibition settings. Its international faculty includes curators and museum professionals, artists and critics. The course is designed to increase the students understanding of the intellectual and technical tasks of the curator figure related to the set up of exhibitions and projects. The lectures cover both theoretical and practical topics that go from History of Exhibition to Exhibition Management.
  • The students participate in weekly activities such as artist studio visits, tours of exhibition spaces, networking events, and workshops with a variety of experts and practitioners. The program culminates with the set up of an exhibition or an art event.
  • Download the program of the Summer School Brochure

 

DIDACTIC MODULES

  • The course is divided in three modules, held by different professional figures. In the first module we will discuss history of the art exhibitions, exhibition design and display and exhibition management. The program will consider how the specific forms of exhibition and curating practices have evolved; how exhibitions engender forms of spectatorship, reception, and transmission; and how exhibitions and curators participate in the development of various theoretical art-historical and sociopolitical contexts.
  • The Summer Course in Curatorial practice is including visits of artist studio and the examination of specific art venues organised during the International Architecture Biennale all over the city of Venice, which is offering several case study and it gives an opportunity to monitor the development of the contemporary visual arts, including tracking the trend of presenting art, theoretical discourse and the continuous development of art practices.
  • The school’s means are to align these specific theoretical lectures to a practical approach. The lectures are going to have besides a series of laboratories and workshops. The aim is to introduce the students to the complicated work of writing critical text, press releases, projects and to structure all the different aspects of a publication. Students will be offered the possibility of a gallery training, specifically focusing on the setting up of an event and concentrating on the possibilities offered by the chosen space.
  • The first module – 4th June — 2nd August 2019
  • It involves 350 contact hours:
    1. History of curatorial practices
    2. Exhibition design
    3. Aesthetics and Cultural theory
    4. Contemporary art history
    5. Cultural events management and organization
    6. Curating exhibitions
    7. Fine arts management.
    8. Fundraising and marketing / Workshop
    9. Communication strategies and artistic events promotion / Workshop
    10. New media and digital technologies
    11. Workshop on critical writing
    12. Artist studio visits and visits of exhibitions.
  • Optional visit:
    Trip to Bruxelles. August 5th –11th, 2019
    We warmly recommend to take part.
    The program is very intensive, Bruxelles is an art city and is offering many opportunities:private galleries, collections. We will visit artist studios and public galleries and Museums of contemporary art.
    • The second module – 12th – 24th August 2019

The second module is dedicated to individual researching and finalizing the project. During this period of time the students will have to face practical duties, such as coordinating the artists, managing transportation and insurance policies, promoting and curating the promotional material.

    • The third module – 27th August — 3rd September 2019

The last part of the course lies in the production of the event. During this period of time all the work concerning the final event is going to take place. The students will have to coordinate the arrival and the set up of the works of art. Organize all the different aspects related to the event as promotion, organisation and opening. After the presentation to the public the student will be given the tools to document professionally the event.

  • Duration and structure
    The course has a duration of 450 hours. Lectures will be held from Monday to Friday, from 9.30 am to 1.30 pm and from 02.30 pm to 05.30pm. Theoretical lectures will be held in the mornings, in order to provide conceptual and operational tools to independently manage the setting of an exhibition (35 hours per week). In the afternoon, students will attend seminars, workshops, guided tours to museums and exhibitions which animate the rich cultural life of Venice.
  • The participants will develop the themes as well as concepts, organization, acquisition, communication and the concrete implementation together with the course director and international guests (artists, curators, architects, critics, fine arts scientists and publishers of art journals). Starting date and duration: The Summer course will begin on June 4th.
    It involves 450 contact hours and approx. 200 hours of independent study and work.
  • Fee: The total cost for the three modules of the Summer school is 4500,00 euro.

How to Apply

  • The application for the Summer Curatorial Program is now open! The deadline has been set on March 15th, 2019. We would like to remind you that our program is designed for people with a study background in any of the following areas of contemporary art: curatorial studies, theory and philosophy of art, art history, art management and art production, visual arts, fine arts, arts and new media, architecture, interior architecture, photography, interior decoration, installation, design, theater, scenic design and music, as well as university graduates in the cultural studies field and literary studies. The program is also suitable for candidates who have acquired certain curatorial skills through practical experience. To apply it is necessary to submit the application form together with a CV and a short resume explaining the reasons you are applying to the Course before the March 15th, 2019
  • The Summer school has a limited number of places.
  • Application form word
  • Application form pdf
  • The application form must be sent by regular mail or e-mail before the deadline of the Curatorial Program to (March 15th, 2019)
  • School for Curatorial Studies Venice
    San Marco 3073, 30121 Venice
    Email curatorialschool@gmail.com
    Tel +39 041 2770466
  • The applicant will be personally contacted and will receive the confirmation by e-mail that his application form has been accepted. Once the candidate has been accepted for the Summer Course in Curatorial Practice should fill in the official subscription form.
  • Download: Admission form
  • Once completed the form you con proceed with the payment of the fee.
  • download information: The fee 2019
  • For no-EU students:
    As soon as you receive and accept the formal invitation to participate to the Summer School, you must start the visa procedures. If selected, you are required to obtain a study visa or a tourist visa which must cover the entire duration of the Course (June – September 2019). Students bear all costs involved in the visa procedure: Read carefully how to provide a Visa.
  • Teaching language: English
    All applicants are expected to have an effective knowledge of English, both spoken and written.

Tutors

              The School is directed by Aurora Fonda and Sandro Pignotti.
              .
              Aurora Fonda, PhD in Art History, has focused her research on the developments of contemporary arts in Eastern European Countries, in particular in the Balkans. She has curated several exhibitions of emerging artists and she has been the curator of the Slovene pavilion at the Venice Biennale in 2001 and 2015.
              .
            Sandro Pignotti, phd in philosophy and German literature. His research is about the relationship between arts, literature and philosophy. He has written several publication about the role of Walter Benjamin, Franz Kafka and the Jewish tradition. He has been lecturing at the University of Kassel, University of Bonn.
            .
          The School’s teaching staff is formed by Italian and international professionals, scholars, historians and art critics of recognized experience. Among them: Aaron Cesar (Delfina Found. London), Chiara Barbieri (Peggy Guggenheim Collection), Vincenzo De Bellis (Walker Art Center – Minneapolis) Louise McKinney (A-I-R art development – London), Matt Williams (curator ICA London), Angela Vettese (art critic),  Andrea Goffo (Found. Prada), Nicola Lees (Serpentine London), Filippo Lotti (Sotheby’s Milan), Alessandro Rabottini (Miart Art Fair – Milan), Filippa Ramos (curator), Luca Massimo Barbero (Peggy Guggenheim Collection), Francesca Colasante (Pinault Foundation).
          In every edition of the Summer school we invite world wide known art collectors like: Pedro Barbosa (Brazil), Carlos Marsano (Perù), Alain Servais (Belgium), Karsten Schmitz (Germany).

 

 

Projects

The spaces of the School for Curatorial Studies are continuously used as a stimulating ground for the creativity and cultural potentialities of our students. A practice that offers the possibility to expand the knowledge and develop competences related to creation and realization of temporary exhibitions.The A plus A gallery located  in the centre of Venice is an ideal place to develop the final project of the Curatorial School.

2018 – All’estero & Dr. K Takes the waters at riva. Version A.

Works by Whitney Claflin | Stephan Dillemuth | Rochelle Goldberg | Nick Mauss | Sophie Reinhold | Mark Van Yetter | Miriam Yammad. Curated by Saim Demircan and the emerging curators from the School for Curatorial Studies Venice.

For this exhibition, sixteen emerging curators, working with curator and writer Saim Demircan, have collectively read W.G. Sebald’s Schwindel. Gefühle (Vertigo) as a tool for storytelling in exhibition making. In the second and third chapters of Vertigo, Sebald narrates twin journeys from Vienna to Venice made by two literary figures; the author himself, or rather, a version of himself, and a Dr K. Sebald’s trips between Austria and Italy, made in the 1980s, are actually based on a documented trip made by the writer Franz Kafka in 1913.

Nick Mauss

Nick Mauss

2018 – What is more contemporary than contemporary? Is a question that in the context of contemporary art opens up many issues to which we would like to respond with a series of meetings that bring together prominent international collectors with the young curators of the School for Curatorial Studies in Venice in collaboration with The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel and Hotel Danieli, a Luxury Collection Hotel. Collecting as a practice has played a dynamic and active role in manifold “art worlds” all over the globe. The logic of the collection, its psychology, its philosophy, and its politics have become central queries among curators, the public, and artists themselves. Today, there are not only institutions and private collectors, but also curators and artists, who are collecting their own ideas and productions. The archetypical scheme of ownership is certainly still alive, and human interactions that occur when acquiring a finished work of art are well studied, but there is now a whole new creative process at play. In fact, the shared values, thoughts, and discussions that arise when artists, curators, and collectors come together might be of greater importance for the future of collecting.

The video of the Talks with:

Alain Servais at the Danieli Hotel

Alain Servais at the Danieli Hotel

2017 — How Much is Too Much.
In a society that is constantly looking for more, we often find ourselves thinking, how much is too much? Confronted with excess, our instinctive reaction is to organize and compartmentalize our thoughts and experiences. On the one hand, this can serve as an effective coping mechanism to deal with topics we are not ready to address. On the other, it can function as a form of denial or stigmatization. We accumulate and expel, putting things aside to deal with them later, but more often than not we forget what we have put away in the first place.

Artists: Amelia Crouch (UK) | Oliver Czarnetta (GER) | Sam Ekwurtzel (USA) | Daniel Faust (USA) | Benjamin Hirte (AT) | Paloma Muñoz & Walter Martin (USA) | Giles Round (UK) | Vanessa Safavi (CH) | Aki Sasamoto (JAP) More info

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2017 — Command-Alternative-Escape
COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE is an exhibition project that will take place at the end of the 24th Course in Curatorial Practice in Venice. The students of the school have been reflecting on an ongoing issue: the echo chambers phenomenon. This debate has highlighted how, despite the internet having been conceived with the clear intent of democratising information to make it accessible to everyone, it has often led to the opposite effect. The exponential spread of news has led to the creation of so-called “filter bubbles”; thinking categories that represent a personal and specific comfort zone, within which each individual keeps his or her belief system intact. This premise has been fundamental to the central theme of the project: to investigate the dichotomy between freedom and security, analysed across different aspects of everyday life. This topic has been the subject of philosophical debates for centuries, but its social and political implications prove its current relevance: what is it that makes us feel free, and what, on the other hand, makes us feel secure? Where is the distinction between the definition of freedom and that of security?

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2016 — Good Night, and Good Luck
Second project of the Summer School
The exhibition “Good night, and Good Luck” recalls Murrow’s quote six decades later – in a historical time in which alienation and freedom of expression have once again become subjects of debate. In a period when digital connectivity and image circulation turned out to assume a central place in our societies, it addresses the hidden processes that undergo what is often “given to be seen” within the contemporary con icts. It is a matter of questioning the invisible aspects that rule this increasingly visual reality, and by doing so, groping paths that could possibly allow us to leave the condition of lethargic spectators to become real political actors. Press Release

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2016 — From the city.
The aim of the project is to create a reflection around art and its sense of community, creating a link between the arts and the contemporary city. In fact, Venice seems the perfect backdrop for this project, perceived by people in two different ways: on one hand for the collective consciousness, Venice always looks the same, as lost in the past in its defined structures, on the other hand during the last few decades, the city has been changed drastically by economic and social dynamics. The urban pattern and traditional architecture change their original role: private houses, churches, shops, historical buildings and squares become places with different functions. Press release: From the city

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2015 — First Summer School project
Simphony of Hunger, digesting Fluxus in four movements is inspired by a notable selection of works from the Fondazione Bonotto collection, the show feeds an appetite for candid action and fosters a relation to bodily presence through a composition of pieces by established and emerging artists. Considering themes of desire, taste, digestion, and waste, the exhibition used an experimental curatorial model to orchestrate an organic exploration of corporal, sociopolitical, and aesthetic hungers. Press release

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2015 — The Rob Pruitt’s Flea Market in Venice
At the opening of the 56th Venice Art Biennale (5 – 8 May 2015) the students of the 22nd edition of the course organised together with the curator Tommaso Speretta The Rob Pruitt’s Flea Market in Venice. The Flea Market was organised in collaboration with the American artist Rob Pruitt and the Gavin Brown Gallery from New York. At the Flea Market attended around 50 artists from all over the world who interacted with the local one. Press release & video

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(Monopol Magazine 2015)

2014 — Place to Place
The word “place” swings between two different levels of meaning, between a general location and a more particular position, point or site, between the abstract and the real, just like the places explored and exhibited by the seven artists. The exhibition describes place as a kaleidoscope through which the artist and the spectator watch the surrounding reality, perceived as one of the many synonyms of Art. In fact, as Harold Rosem- berg said, since the 70s art has begun a gradual and relentless process of de-de nition; adapting itself to the changes made by 20th Century artists and becoming an inter-disciplinary eld and thus opening its boundaries to reality. place-to-place-catalogue.

2013 — ThisAge
Discomfort and loss of a society in a constant chance whereof we can not always capture the true connotation. This is the theme explored by the students of the 19th Course in Curatorial Practices and Contemporary Art in a group exhibition, through photographs, videos, installations, sound art interventions and interactive works. ThisAge attempted to express the discomfort of an era of economic uncertainty, wars and a rapidly changing society that inevitably affects our daily lives. A situation that becomes explicit in the work of the numerous artists who responded with a reflection on the ruthless and cruel reality that is often hostile.

25. The catalogue

This age28

2012 — B x H x Me
The exhibition B x H x Me, made by the 18th Program, was inspired by the romance “Flatlandia” of Edwin Abbott. It developed a consideration on what the exhibitive spaces meant as the dynamic place where various story-lines interact amplifying its contents and multiplying its dimensions. It is a place where the borderline between perception and abstraction becomes uncertain, permitting the young artists to slip between reality and utopia. Press release

Jacopo Trabona

2011 — Percettivo imperfetto
Percettivo Imperfetto” arises from the research focused on the theme of Nature and his per- ception with our senses. The human experience of interaction with what surround us, is far from giving us a unique interpretation, and is fragmented by the effect of unexpected elements: the knowledge that we have on the world is therefore always individual, and it assumes plenty of dif- ferent possible shades and gradations, all of them promoting a personal and “imperfect” vision of the universe, from which artistic representations gain inspirations. From this assumption , “na- ture” and our relation with it, is analysed and developed by a selection of young contemporary artists. The works presented in the exhibition are a possible path, aimed to represent this form of aesthetic’s perception. Press release

2011 — This Place
This Place is the title of the exhibition hosted in the windows of the bars of Santa Margherita in Venice, created by Marta Carboni; an initiative whose aim was to promote the artistic forms in the urban content. Press release

2011 — Construction 0.0 and Construction 0.1
Federica Sosta is the curator of Construction 0.0 and Construction 0.1, which were two Sunday appointments with the intention of creating a situation that combines free expression for the city of Venice and its inhabitants. It hosted cross-curricular projects, all connoted by the will of experimenting and researching new possibilities of expression.

2010 — Hotel International
The A plus A and the students of the 15th edition of our course organized an exhibition called AplusA – Hotel International with the participation of four young artists: Nebojsa Despotovic, Goran Gogic, Thomas Braida and Aleksander Veliscek. For the occasion the audience was launched into another reality, geographically neighbouring Italy: the area of the ex Jugoslavia, country of origin of the involved artists.

Curatorial Studies Venice with artists and students in A plus A Gallery

2010 — Bé
Bé is the symbol of the Baumé scale useful to measure the density of an aqueous solution in order to identify the percentage of salt present in a liquid. An introduction which useful to give its name to an exhibition which aims to “measurie” a generation of artists trained at the Accademia di Belle Arti in Venice. The project has taken place at the Academy exhibition space.

2009 — Checkmate to the Queen
The new association 22:37 opened its curatorial pathway with the exhibition Checkmate to the Queen, cured by Zara Audiello, Marta Ferretti and Silvia Giorgetti with the artists Elvira Biatta, Rosaria Boemi, Chiara Fumai, Silvia Giambrone and Stefano Migliorati. Checkmate to the Queen proposed an observation about art and its rules, meant both as the personal language of the artist then as the pre-established norms that regulate the relationship between the artwork, the artist, the audience and the methodologies of production and consume of art.

2009 — ZLT
At the A plus A gallery it was set up the exhibition ZLT. Limited Traffic Zone cured by the 13th Program for Curators: a performing installation born from the comparison between the aspiring curators and four young artists: Andrea Cazzagon, Neil Barbisan, Nereo Marulli and Stefano Zatti. From this synergy they developed a project focused on maximum exploitation of the spaces of the art gallery. Through a transformation of the spaces, the audience could, with an illusionistic game, be overpowered by the nature of the edited spaces, and took on a role as protagonist.

2008 — Accade, Contemporary Mutation
During 2008 we witnessed the birth of the cultural association Attivarte (active art), made by a group of young curators who conceived and developed the project Accade 2008 – Contemporary Mutation. The educational offer has been enriched by the synergy between the Program for Curators and the Program for Communication of Artistic Events, a union which gave birth to the exhibition Di-Vision/Vision-Di.

2007 — Genius Loci
With the project Genius Loci – The secret gardens of Venice, the city was rediscovered and renewing itself. Frpm the 23rd of June to the 15th of July an exraordinary selection of the most wonderful private gardens of the city has bene opened to the people. Inside of the gardens a series of temporary exhibitions have been dipslayed. A selection of Italian and International artists made by the curatorial team was a very successful project which put in dialogue the visit of these marvellous Venetian sights and the work differente artists. Press release

2007 — V.I.T.R.I.O.L.
The collective exhibition V.I.T.R.I.O.L. cured in November 2007 by Roberta Gucci Cantarini collected artworks of international artists who used heterogeneous languages and media in order to bring under the spotlight some dynamics that restrain the lifestyle of contemporary men. Genius Loci – the secret gardens of Venice, is another successful project created by curators formed by the school. From the 23rd June to the 15th July 2007 Venice was given the opportunity to rediscover and renew itself through the opening of an extraordinary selection of the most beautiful private gardens of the city, enriched by the presence of temporary exhibitions made by sculptures and site-specific installations, realized by numerous Italian and international artists.

2007 — Accade
During Spring – from the 9th of March to the 31st of May – a group of students who became friends during our course, presented the first edition of the project Accade. The group of young curators – more than twenty people with different backgrounds and cultural experiences – organized an exhibition of contemporary art which involved ten private galleries of the city of Venice. The A plus A hosted the exhibition Decalogo 5, the seventh appointment of this pathway around the city of Venice.

2007 — Exercise of Style
Since the 10th edition, our Course has became increasingly enriched of laboratories where students could apply the notions learnt in the lectures on a practical level. Moreover, the 10th edition of the Program saw the encounter between the young artists of the Academy of Fine Arts of Venice and the students of our school and they jointly organized the event Exercise of Style. This was a project realized to create a new relationship between young artists and curators in order to discover and promote the emerging talents of the territory, introducing new levers in the contemporary art circuit.

2005 — Transition Zones
Transition Zones was organized in 2005 as a conclusion of the first course structured by out school. The exhibition was the result of a debate on the theme of the individual and cultural identity in the contemporary society and invited young artists (with Anita Rubiku and Nico Vascellari) to express their personal perception of the item, through an interpretation of the spaces offered by the gallery. Press release

Contact

  • Course Director: Dr. Sandro Pignotti, philosopher, author, Venice/Koeln
  • Program adviser: Dr. Mary C. Crystal – Art historian/Curator, Venice/USA info@corsocuratori.com
  • Completed forms and the required documents need to be sent to Francesca Fialdini – Venice curatorialschool@gmail.com
  • School for Curatorial Studies Venice
    San Marco, 3073,
    30124 Venice
    curatorialschool@gmail.com
    T / F +39 041 2770466
  • Instagram
  • Twitter
  • Facebook

VENICE GUIDE

  • The Venice Guide is a useful introduction for entertainments in the city. The facilities are helping you getting cheaper rate for local transport and entrances to museums. Accommodation in Venice could be very expensive, to share an apartment with other students of the course is a good solution. The cost of a room is around 400/500 euro par month. The School for Curatorial Studies provides information and details on apartments made available through advice for accomodation for independent house hunting. Depending on the choice of accommodation, the anticipated rent per each student could range from a minimum of 300 € to a maximum of 650 € per month, with utilities and condominium expenses ranging from 65 € to 150 € per month.
  • Download the Venice Guide
  • Download Facilities
  • Costs, besides the tuition fee the student will have to cover: Students enrolling in the Summer School Program in Curatorial Studies should bear in mind that, besides the enrollment fee and accommodation costs, they will have to cover all other costs related to the participation in the Programme, such as:
  • Local travel in Venice (for students the range is approximately between €25 and €30 per month excluding a fixed administrative cost of €40, depending on your age, to be paid only once upon registration);
  • Permit of stay and visa procedure for Non-EU students (including travel to the competent Italian diplomatic and consular offices, and eventual costs for the visa issuing);
  • Living and accommodation costs;
  • Any other additional personal expenses.
  • Applicants are therefore encouraged to carefully consider their overall financial situation and ensure that they have adequate additional funds for the entire period of the Summer Course. The minimum total cost which students should foresee to cover can be estimated at approximately 850 € per month (tuition fee excluded).

Career

  • The program is structured on a wide network of partnerships, allowing students to enlarge their contacts within the artistic scene. Particular attention is focused on creating a network of contacts for the students allowing them to effectively promote their artistic work with collectors, galleries, public institutions, and critics. Graduates from the Curatorial Studies program launch their professional careers as artists, curators, editors of specialized magazines and books, journalists, and exhibition designers.
  • Our students have been collaborating with, among others:
  • The Venice Biennale, Biennale
  • Prada Foundation, Milan
  • Francois Pinault Foundation, Venice
  • Bevilacqua La Masa Foundation, Venice
  • Careof, Milan
  • Galerie Perrotin, Paris
  • Gagosian Gallery, New York
  • Artribune Magazine, Rome
  • Exibart Magazine, Rome
  • Salone Beni Culturali, Venezia
  • Mart Museum, Rovereto
  • Veneto Exhibition
  • Jarach Gallery, Venice
  • Art Verona, Verona
  • Palais de Tokyo, Paris
  • Bauhaus, Dessau
  • Some of our students have set up indipendent institutions like:
  • Beoproject, Belgrade
  • Artplaces, Milan

SUPPORT US

The generosity and encouragement of supporters is vital to the success of the no-profit organization like the School for Curatorial Studies Venice. The school offers innovative ways for all the students and artists engaged with contemporary art.

The school for Curatorial Studies welcomes your involvement, whether you are an institution or individual. We cultivate support and sponsorship that align with our guiding objectives in facilitating artistic exchange, experimentation and excellence.

OPPORTUNITY FOR SUPPORT

WORKSHOP INTENSIVO SULLA MOVIMENTAZIONE DELLE OPERE D’ARTE

Premessa

 

Le professioni dell’arte possono rappresentare uno sbocco per i numerosi studenti che acquisiscono un diploma o una laurea nelle università e nella accademie italiane. Molto spesso, però, gli atenei forniscono una preparazione prettamente teorica che rende difficile l’inserimento nel mondo del lavoro. Infatti, in particolare, l’arte contemporanea sta offrendo sempre maggiore spazio a nuove figure professionali come l’art handler, il courier, il registrar, l’allestitore di mostre (solo per citarne alcune).

Seguire l’allestimento di un padiglione alla Biennale di Venezia, organizzare la logistica e i trasporti delle opere d’arte per una mostra in un museo, organizzare l’arrivo e la partenza delle opere per una galleria privata….

Gli imballaggi, le assicurazioni, i trasporti: queste semplici mansioni richiedono una conoscenza e una competenza pratica che il workshop intensivo che la School for Curatorial Studies Venice offre a tutti coloro che desiderano acquisire gli strumenti per poter gestire le opere d’arte dai grandi musei alle piccole gallerie.

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WORKSHOP

Workshop

I workshop della School for Curatorial Studies Venice hanno come finalità quella di introdurre ai diversi processi che precedono e conducono alla costruzione di un evento artistico.
I workshop sono dedicati principalmente a delle attività pratiche, precedute da brevi preparazioni teoriche che servono a introdurre lo studente alla comprensione e alla realizzazione dell’evento.

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Finalità

Il workshop ha come finalità quella di introdurre ai diversi processi che precedono e conducono all’allestimento di una mostra d’arte. Con questa offerta formativa desideriamo fornire tutti gli strumenti necessari per organizzare un trasporto sicuro e professionale per un’opera d’arte.

Partendo dall’imballaggio di un’opera, si prosegue con l’organizzazione del suo trasporto e assicurazione.

Altrettanto importante è saper gestire l’arrivo di un’opera e avere le competenze su come disimballarla e posizionarla nello spazio espositivo rispettando le norme di sicurezza richieste dalle istituzione pubbliche e private.

MATERIE DI STUDIO

  • La professione del Registrar e i casi studio
  • Metodologie per la Movimentazione
  • L’imballaggio
  • Facility e Condition Report
  • Sicurezza e Allestimento
  • Assicurazioni
  • Documentazione Fotografica

Programma


Domenica 9 dicembre

ore 11.00 Presentazione del programma di studio e inizio dei lavori. (Aurora Fonda direttrice della scuola)

ore 13.00 Pranzo

ore 14.00 – l’ufficio mostre e il lavoro del registar/ Come compilare un condition report/le assicurazioni/ trasporti (Francesca Colasante – Fondazione Pianult)

ore 18.00/19.00 Visita della mostra Albert Oelhen, Palazzo Grassi. Stesura di un report da condividere il giorno dopo con Francesca Colasante.

Lunedì 10 dicembre

ore 9.30 visita guidata alla mostra Dancing with Myself presso la Fondazione Pinault, Punta delle Dogana, con analisi delle problematiche legate agli allestimenti. E stesura pratica di un condition report di un’opera a scelta della mostra. (Francesca Colasante)

ore 13.30 Pranzo

ore 14.30 Come imballare un’opera d’arte. Gli imballaggi e le norme di sicurezza per la movimentazione dei lavori. (Maurizio Torcellan – Apice)

Martedì 11 dicembre

ore 9.30 Gestione degli spazi pubblici/sicurezza e allestimento, i case study dei padiglioni alla Biennale di Venezia (Luca Racchini – Biennale di Venezia) 

ore 13.30 Pranzo

ore 14.30  Gestione delle opere d’arte. Norme di sicurezza e gestione degli allestimenti. (Giovanni Dantomio – We-Exhibit)

ore 18.00 Discussione e bicchiere di prosecco finale.

Docenti

I DOCENTI

Francesca Colsante (Ufficio mostre della Fondazione Pinault),

Giovanni Dantomio (WeExhibit allestimenti)

Aurora Fonda (direttrice della School for Curatorial Studies)

Luca Racchini (architetto La Biennale di Venezia)

Maurizio Torcellan (Apice trasporti d’arte)

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Durata e costo

Il termine per le iscrizioni è fissato per il 20 Novembre 2018. Entro quella data è necessario compilare il modulo di richiesta di ammissione e inviarlo assieme al Curriculum Vitae alla mail: info@corsocuratori.com.

La conferma di ammissione verrà data il 22 novembre 2018. La durata del corso è di tre giorni intensivi, da domenica 9 dicembre a martedì 11 dicembre.

Il numero di posti disponibili è limitato, per cui coloro che saranno accettati al work-shop è richiesto di formalizzare immediatamente la loro domanda versando la quota per il workshop e inviando il modulo di iscrizione compilato che trovate sul sito.

La quota di iscrizione al corso è di 290,00 euro + 100 euro di iscrizione all’associazione per un totale di 390,00 euro.


 

Iscrizioni

  • Per frequentare è necessario fare la domanda di ammissione, accompagnata da un breve profilo culturale e professionale del candidato e da una lettera di motivazione.
  • La domanda di ammissione deve essere inviata entro il 20 novembre 2018.
  • Ricordiamo che il corso è a numero chiuso.

Scarica il modulo di ammissione

  • La domanda deve essere spedita per posta tradizionale o email agli indirizzi:

School for Curatorial Studies Venice
San Marco, Calle Malipiero 3073, 30124 Venezia
Email info@corsocuratori.com
Fax +39 041 2770466

  • Accettazione della richiesta:
    Dopo aver ricevuto comunicazione dalla scuola che la domanda è stata accettata, il candidato può compilare il modulo di iscrizione che garantisce la frequentazione del corso, l’uso dei locali e dei servizi della scuola.

Scarica il modulo di iscrizione

School for Curatorial Studies Venice
San Marco 3073, 30124 Venezia

www.corsocuratori.com
Email: curatorialschool@gmail.com
Tel: +39 041 2770466

 

Profilo richiesto

Il workshop sono aperti a tutti coloro che desiderano avvicinarsi ad un professione legata all’organizzazione pratica di una mostra. Non è necessario possedere una laurea e neanche esperienza in campo artistico. E’ preferibile avere una conoscenza della lingua inglese.

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