25° CORSO IN PRATICHE
CURATORIALI E ARTI CONTEMPORANEE

La scuola

The School for Curatorial Studies Venice è una scuola di nuova concezione che ha come scopo la diffusione dei saperi nell’ambito delle arti visive e l’introduzione alle professioni relative all’arte contemporanea. Le attività della School for Curatorial Studies Venice si rivolgono a tutte le persone interessate ed appassionate d’arte, studenti, neolaureati e futuri operatori del settore che vogliono approfondire ed aggiornare le proprie conoscenze e accrescere le proprie competenze pratiche ed operative. Le lezioni e le attività sul campo sono affidate a professionisti di livello nazionale e internazionale: operatori, studiosi, storici, critici d’arte dalla comprovata esperienza per garantire un alto livello qualitativo d’insegnamento.

La scuola, che ha sede a Venezia, è un progetto ambizioso e impegnativo ideato per dare continuità e sviluppo ad attività didattiche, e da anni promuove il Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee. Per dare una visione più articolata del complesso mondo dell’arte contemporanea, lo staff ha strutturato nella nuova scuola un’offerta formativa più completa, in grado di offrire gli strumenti teorici e pratici che le istituzioni scolastiche tradizionali non forniscono in maniera adeguata. Gli studenti che partecipano ai nostri corsi hanno la possibilità di mettere in pratica le conoscenze acquisite ideando, organizzando e allestendo mostre ed eventi con il supporto logistico-organizzativo della scuola.

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Corso

Il Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee è finalizzato alla formazione specifica della figura professionale del Curatore, la cui rilevanza nell’ambito del sistema artistico-culturale ed espositivo è sempre più determinante. Il corso si propone di formare operatori nel settore dell’arte contemporanea con una specifica preparazione nel campo della curatela di mostre, eventi artistici e culturali. La figura del Curatore nasce in connessione con la storia più recente delle arti visive, con il contesto sociale/economico e culturale, con le concezioni storico-critiche e teoriche più recenti.

La formazione nel settore delle arti visive è considerata connessa a conoscenze di scienze e storia sociale, filosofia, sociologia, semiotica, economia.
Attraverso un percorso multidisciplinare verranno impartite nozioni di allestimento, strategie della comunicazione (on-line e off-line), organizzazione e pianificazione progettuale, gestione delle risorse finanziarie, gestione delle risorse umane, marketing, analisi-metodo-gestione della sponsorizzazione, management.

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Durata e struttura del corso
Il corso ha una durata complessiva di 450 ore a cui farà seguito la realizzazione di un progetto espositivo. Le lezioni si svolgeranno dal martedì al sabato dalle ore 9:30 alle ore 13:30 e dalle 14.30 alle 17.30 presso la nostra sede. La mattina è occupata dalle lezioni frontali, finalizzate a fornire gli strumenti concettuali e operativi per gestire autonomamente un evento espositivo. Le ore pomeridiane saranno dedicate agli approfondimenti tematici attraverso seminari e workshop. Il corso prevede l’elaborazione di un progetto di mostra che verrà discusso e analizzato insieme, per verificarne la possibilità di una realizzazione concreta da parte degli studenti in completa autonomia. A tutti loro sarà infatti data l’opportunità di sviluppare i propri progetti curatoriali confrontandosi direttamente con i curatori e con gli artisti chiamati a collaborare. Inoltre, si organizzeranno incontri e visite guidate ai musei e alle mostre che animano la ricca offerta culturale della città di Venezia. La frequenza è obbligatoria all’80%.

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Il termine per l’invio della domanda di ammissione è il 10 settembre 2017. Il Corso è composto da tre moduli:
1 — Il modulo A avrà inizio martedì 10 ottobre e terminerà il 1 dicembre 2017.
2 — Il modulo B dal 15 al 26 gennaio 2018.
3 — Il modulo C dal 20 marzo al 13 aprile 2018.

Tra un modulo e l’altro non è richiesta la presenza a Venezia, ma lo studente dovrà svolgere dei compiti e delle ricerche assegnate nel corso dei due primi moduli.

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Operare nel campo dell’arte contemporanea significa relazionarsi con una serie di protagonisti quali artisti, giornali, gallerie, istituzioni pubbliche. Oltre alle occasioni fornite dai laboratori e dalle lezioni frontali, offriamo ai nostri studenti i contatti di numerosi enti nazionali ed internazionali presso i quali sono attivi servizi di tirocinio. I corsisti possono inoltre usufruire dei servizi e dei nostri spazi espositivi, capaci di ospitare iniziative individuali e progetti artistici sperimentali. Rendendo accessibile agli studenti il nostro archivio di artisti emergenti, infatti, vogliamo realizzare una mappatura della scena artistica locale con la quale i giovani curatori potranno operare in piena autonomia di ricerca.

Il costo totale del corso è di 2.400,00 € + 100,00 € di iscrizione all’associazione. Per maggiori informazioni 25corso

Iscrizione

Per frequentare è necessario fare domanda di ammissione, accompagnata da un breve profilo culturale e professionale del candidato.

Scarica il modulo di ammissione

La domanda deve essere spedita per posta tradizionale, fax o email agli indirizzi:

Xac — Scuola in pratiche curatoriali
San Marco, Calle Malipiero 3073, 30124 Venezia
Email info@corsocuratori.com
Fax +39 041 2770466

Accettazione della richiesta:
Dopo aver ricevuto comunicazione dalla scuola che la domanda è stata accettata, il candidato può compilare il modulo di iscrizione che garantisce la frequentazione del corso, l’uso dei locali e dei servizi della scuola.

Scarica il modulo di iscrizione

Il modulo deve essere spedito per posta tradizionale o email agli indirizzi:

Xac — Scuola in pratiche curatoriali
San Marco, Calle Malipiero 3073, 30124 Venezia
Email info@corsocuratori.com
Fax +39 041 2770466

Docenti

I docenti che hanno partecipato alle precedenti edizioni: Chiara Artico, Chiara Barbieri, Luca Massimo Barbero, Chiara Bertola, Giovanni Bianchi, Andrea Bruciati, Clarenza Catullo, Viviana Checchia, Francesca Colasante, Stefano Coletto, Rachele D’Osualdo, Marco Ferraris, Manuel Frara, Alessandra Galletta, Marco Giacomelli, Enrico Glerean, Andrea Goffo, Mario Gorni, Agnes Kohlmeyer, Dario Lazzaretto, Roberta Lombardo, Filippo Lotti, Paolo Lughi, Luisa Mensi, Carlo Montanaro, Domitilla Musella, Patrizia Nuzzo, Cesare Pietroiusti, Sandro Pignotti, Domenico Quaranta, Luca Racchini, Gaston Ramirez Feltrin, Daniela Rossi, Marina Rotondo, Carlo Sala, Gabi Scardi, Massimo Simonetti, Tankboys, Valentina Tanni, Angela Vettese, Francesco Librizzi, Simona Galateo, Luca Lo Pinto, Antoni Pinent, Anna Volpe, Alessandro Rabottini, Marco Tagliafierro, Geraldine Blais Zodo.

Chiara Artico
Free lance specializzata nelle discipline del management del settore artistico e culturale e nella progettualità sperimentale. E’ attiva come fundraiser, progettista, consulente sulla strategia aziendale e il marketing nelle maggiori aziende di cultura e spettacolo del nord est d’Italia.

Luca Massimo Barbero
E’ stato direttore del Macro, il Museo per l’arte contemporanea del Comune di Roma. Collabora in qualità di curatore con numerose istituzioni internazionali come la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia.

Chiara Barbieri
E’ Direttore delle pubblicazioni e progetti speciali per la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Da quindici anni segue la redazione dei volumi pubblicati alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e da dieci anni e più segue, per conto della Fondazione Solomon R. Guggenheim, la gestione del padiglione Stati Uniti alla Biennale di Venezia, sia per la Biennale d’arte che di architettura.

Chiara Bertola
Critica e curatrice, è nata a Torino, vive e lavora tra Milano e Venezia. E’ stata direttrice artistica dell’Hangar Bicocca di Milano, responsabile per l’arte contemporanea alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia.

Aurora Fonda
Curatore indipendente e storico dell’arte. Dal 2003 dirige la galleria A plus A e coordina l’organizzazione di padiglioni nazionali alla Biennale di Venezia. Cura la partecipazione nazionale della Slovenia nel 2001 e nel 2015.

Antoni Pinent
Curatore indipendente di arte contemporanea e regista sperimentale. Co-direttore del Xperimenta. Cinema contemporaneo sperimentale (Biennale, edizioni 2007, 2009, 2011, CCCB, Barcellona, Spagna). 

Marco Tagliafierro
Marco Tagliafierro è critico d’arte e curatore indipendente, il suo percorso di ricerca si focalizza sul rapporto tra arte contemporanea e impresa; ha collaborato con diverse aziende tra cui: Audi, Agnona, Cartier, Frankie Morello, Laterlite, Stonefly, Vivienne Westwood, Loro Piana.

Francesca Colasante
Laureata in Arte Contemporanea presso l’Università di Bologna, lavora presso l’ufficio mostre di Palazzo Grassi, Fondazione Pinault.

Enrico Glerean
Musicista (studi di: pianoforte, basso, chitarra, musica elettronica), programmatore (studi di ingegneria, sviluppo si software per il suono), e artista digitale. La sua ricerca artistica si basa sulle parole chiave Codifica e Memoria: gli spazi sono utilizzati per controllare i parametri audio, i processi mentali per generare video, le immagini tradotte in suono attraverso software.

Andrea Goffo
Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, conseguita nel 2006 all’Università di Padova, si specializza in ambito culturale e in quello artistico, in particolare. Dal 2009 collabora con riviste specializzate e testate online come Arte, Vogue.it e Pig. Dopo aver lavorato per un anno alla Galerie Perrotin a Parigi come addetto stampa, da febbraio 2013 è responsabile stampa e comunicazione della Fondazione Prada a Milano.

Filippo Lotti
Responsabile del Dipartimento di Libri e Stampe Antiche, entra a far parte di Sotheby’s nel 1987 e nello stesso anno si occupa della catalogazione della biblioteca di Mona Bismarck. Dal maggio del 2000 è Amministratore Delegato di Sotheby’s Italia, e ne guida le sedi di Milano, Torino e Roma.

Patrizio Peterlini
Dal 2013 è Direttore della Fondazione Bonotto. Dal 2005 al 2010 lavora presso Archivio F. Conz dove cura le pubblicazioni, le mostre e la catalogazione delle opere e dei documenti. Dal 2012 cura la catalogazione della sezione di Poesia Concreta, Visiva e Sonora della Fondazione Bonotto di Molvena.

Sandro Pignotti
Studioso della letteratura ebraica del ventesimo secolo. Pubblica numerosi testi sull’opera di Walter Benjamin.

Anna Volpe
Conservatrice specializzata in restauro dell’arte contemporanea. Oltre all’esperienza decennale in restauro dell’arte antica, ha lavorato come assistente conservatrice presso alcuni Musei Internazionali (Pinakothek der Moderne di Monaco, ZKM Museum di Karlsruhe) e si occupa attivamente di allestimento e disallestimento di spazi espositivi.

Tankboys
E’ uno studio indipendente di grafica nato a Venezia nel 2005, i cui fondatori sono Lorenzo Mason e Marco Campardo. Dopo la laurea presso la Facoltà di Design dello IUAV di Venezia hanno continuato a lavorare assieme. Nel 2008 hanno fondato XYZ, galleria no-profit dedicata alle arti applicate (grafica, fotografia, design) con sede a Treviso. Nel 2009 hanno costituito la casa editrice indipendente Automatic Books.

Valentina Tanni
Valentina Tanni è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di Media Connection (Roma e Milano, 2001), le collettive Netizens (Roma, 2002) e L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati (Siracusa, 2003). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune.

Roberto Zancan
Vicedirettore di Domus, Docente presso l’Ecole de Paysage de la Faculté d’Aménagement dell’Université de Montréal, ha conseguito Laurea e Dottorato di Ricerca presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. È Membro fondatore del laboratorio professionale multimediale di architettura e urbanistica zD6.

Progetti

Gli spazi espositivi della scuola si prestano in continuazione a essere terreno di prova per tutte quelle potenzialità creative e culturali provenienti dalla sua offerta formativa. Per approfondire conoscenze e sviluppare competenze relative all’ideazione e realizzazione di mostre temporanee, nel corso degli anni la galleria A plus A si è prestata volentieri a diventare teatro di mostre ed eventi ideati e curati dagli studenti che hanno frequentato la nostra scuola.

2016 — Good Night, and Good Luck
La lunga crisi globale che stiamo vivendo, per alcuni la fine di un’era, sembra priva di una soluzione. Il mondo sta cambiando davanti ai nostri occhi a una velocità inimmaginabile fino a pochi anni fa. Siamo ossessionati dall’obsolescenza. Siamo abbandonati a noi stessi, impegnati a mangiare cibi biologici, a fare esercizio fisico, a interagire con il resto del mondo, un’instancabile forza lavoro impegnata a produrre un’economia per cui non siamo retribuiti. il mondo fatto a nostra immagine e somiglianza, in fin dei conti non è così bello come pensavamo. E non possiamo più photoshopparlo. A partire da questi interrogativi, le curatrici, le quali, grazie alla varietà di background e provenienza, hanno avviato una serie di ricerche basate sull’idea che, oggi, il management del visuale costituisce una forma di potere. Comunicato stampa

2016 — From the city
From the city — dal 25 al 31 maggio 2016 — Operando in stretta collaborazione con i giovani curatori della Scuola, artisti italiani e internazionali sono chiamati a realizzare interventi di arte pubblica, performativa e relazionale che attivino una riflessione sullo statuto dell’arte e sulle sue potenzialità di aggregazione, inserendola nel più ampio panorama delle dinamiche che intercorrono tra questa e la città contemporanea. A questo scopo Venezia si presta in maniera emblematica. La città rappresenta infatti la sintesi di due tendenze apparentemente in contrasto: la preservazione di strutture tradizionali radicate in un immaginario collettivo pressoché immutato e le complesse trasformazioni economiche e sociali che negli ultimi decenni ne hanno alterato drasticamente l’essenza. Comunicato stampa

2015  — Symphony of Hunger
Symphony of hunger è una mostra nata dalla collaborazione con Fondazione Bonotto, la mostra cerca di stimolare nuove connessioni e relazioni attraverso una serie di opere di artisti affermati ed emergenti in dialogo tra loro. I temi esaminati si susseguono partendo dal desiderio, gusto, digestione e scarto, orchestrati attraverso un modello curatoriale sperimentale in cui l’esplorazione organica di fame corporale si evolve in un’indagine socio-politica ed estetica. Comunicato stampa

2015 — Rob Puitt’s Flea Market
Dal 5 all’8 Maggio 2015, in occasione delle giornate di anteprima della Biennale Arte, l’artista americano Rob Pruitt (1964) presenta, per la prima volta a Venezia, il suo celebre progetto “Rob Puitt’s Flea Market”. L’evento avrà luogo presso la A plus A Gallery e sarà organizzato in collaborazione con gli studenti del “22° Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee”, presso la The School for Curatorial Studies Venice. Il progetto è a cura di Tommaso Speretta. Con questo lavoro Rob Pruitt invita la comunitò artistica internazionale a collaborare con artisti locali nella creazione di un mercatino delle pulci dove la dimensione artistica e commer- ciale si fondono nella vivace atmosfera tipica dei mercati all’aperto. Comunicato stampa

2014 — Place to Place
A febbraio 2014 inaugura “Place to Place”, la mostra curata dalle studentesse del 20° Corso. place to place traccia una mappatura plurale di luoghi astratti o reali in cui l’arte dimostra di essere un dispositivo libero di essere intercettato, modificato e (ri)plasmato secondo le attitudini del tempo che si presta a vivere; ciò che ne consegue è una geografia affettiva e profondamente umana. Essa si riconosce nella polisemia dell’arte contemporanea ponendo delle domande sui luoghi delle nostre memorie individuali e collettive, sui nostri affetti e sulle nostre origini. A questa ventesima edizione hanno partecipato ventidue giovani curatrici provenienti da tutta Italia che hanno lavorato a stretto contatto con artisti e operatori del mondo dell’arte per dare vita ad una mostra collettiva con sette artisti italiani e internazionali provenienti da Torino, Milano, Venezia, Roma, Spagna, Albania e Lituania: il collettivo Guerrilla Spam, Dritan Hyska, Ryts Monet, Margherita Morgantin, Alice Pedroletti, Agne Raceviciute e Pablo Valbuena. Video della mostra Comunicato stampa

2013 — This Age
el gennaio 2013 si inaugura “ThisAge”. Disagio e smarrimento di una società in continuo mutamento e di cui non sempre riusciamo a cogliere la vera connotazione. Questo è il tema indagato dagli studenti del 19° Corso che attraverso fotografie, video, installazioni, interventi di sound-art e opere interattive, tenta di manifestare il disagio di un’epoca caratterizzata da incertezze economiche, guerre e da una società in rapida trasformazione che incide inesorabilmente sul nostro vivere quotidiano. Una situazione che si esplicita nel lavoro di numerosi artisti che rispondono con opere che testimoniano una visione spietata e crudele di una realtà spesso ostile. comunicato stampa

2012 — This place
This place è il titolo della mostra allestita nelle vetrine e nei bar di Campo Santa Margherita a Venezia, progetto espositivo ideato da Marta Carboni e realizzato dai partecipanti al 17° Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee. Una  iniziativa che mira a sviluppare e promuovere le forme artistiche in continuità con il contesto urbano. All’interno dei locali di campo Santa Margherita hanno preso forma alcuni interventi di giovani artisti che hanno creato un percorso originale composto dai loro linguaggi individuali. Comunicato stampa

2012 — Percettivo Imperfetto
Nello stesso anno nasce Percettivo Imperfetto, il progetto espositivo ideato e realizzato dai partecipanti al 17° Corso. Diciotto curatori e dieci artisti lavorano insieme per indagare la percezione della natura da parte dei sensi dell’uomo. I lavori presentati in mostra costruiscono un percorso di lettura possibile, orientata a rappresentare l’estetica delle esperienze percettive. Attraverso un’attenta attività di monitoraggio delle tendenze e delle novità artistiche presenti sul territorio, durante i laboratori del corso sono state presentate le ricerche e i progetti di più di 40 giovani artisti, selezionati sulla base dell’interesse che il loro lavoro ha suscitato nella scena contemporanea. comunicato stampa

2011 — Costruzione.00 e Costruzione 0.1
Nel 2011 da un’idea di Federica Sosta nascono Costruzione.00 e Costruzione 0.1 due appuntamenti domenicali con l’intenzione di creare una situazione per la città e gli artisti di Venezia che privilegi la libera espressione, la collaborazione e l’attitudine alla condivisione. Ospita progetti interdisciplinari ma connotati dalla volontà di sperimentare e ricercare nuove possibilità espressive e di curatela. Comunicato stampa

2011 B x H x Me
La mostra B x H x Me ideata dal 18° Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee trae spunto dalla lettura del romanzo “Flatlandia “di Edwin Abbott, sviluppando una riflessione sul tema dello spazio espositivo, inteso come luogo dinamico a cui i soggetti si relazionano amplificandone i contenuti e moltiplicandone le dimensioni rispetto alla propria individualità. Un tema in cui il confine che divide percezione e astrazione diventa labile, permettendo agli otto artisti esposti di slittare tra realtà ed utopia. Comunicato stampa

2010 Bé
Bé è il simbolo della scala di Baumé utile a misurare la densità di una soluzione acquosa al fine di individuare la percentuale di sale presente in un liquido. Incipit che dà il nome ad un esperimento espositivo teso a “misurare” una generazione di artisti formati all’Accademia di Belle Arti di Venezia attraverso il metro di giudizio di coetanei: curatori del 15° Corso per Curatori. Un progetto del Dipartimento delle Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti presso il Magazzino del Sale n° 3, spazio espositivo dell’Accademia. Comunicato stampa

2010 — Hotel International
Nel 2010 A plus A e gli studenti della 15° edizione del Corso curano la mostra “Hotel International” con la partecipazione di quattro giovani artisti: Nebojsa Despotovic, Goran Gogic, Thomas Braida e Aleksander Veliscek. Per l’occasione il pubblico è catapultato in un’altra realtà, geograficamente limitrofa a quella italiana: l’area dell’ex Jugoslavia, terra d’origine degli artisti coinvolti. Comunicato stampa

2009 — ZTL. Zona a traffico limitato
La A plus A ha poi avuto il piacere di ospitare la mostra ZTL. Zona a traffico limitato a cura del 13° Corso per Curatori: una performing installation nata dal confronto tra gli aspiranti curatori e quattro giovani artisti: Andrea Cazzolato, Neil Barbisan, Nereo Marulli e Stefano Zatti. Da questa sinergia si è sviluppato un progetto di mostra focalizzato sulla fruizione di uno spazio espositivo. Attraverso la trasformazione degli ambienti della A plus A il visitatore, con un gioco illusionistico è stato soggiogato dalla natura degli spazi modificati, dove assumeva il ruolo di protagonista. Comunicato stampa

2009 — Scacco alla Regina
Nel 2009 la neo-associazione 22:37 ha aperto il suo percorso curatoriale con la mostra Scacco alla Regina, curata da Zara Audillo, Marta Ferretti e Silvia Giorgetti, cui hanno preso parte le artiste Elvira Biatta, Rosaria Boemi, Chiara Fumai, Silvia Giambrone e Stefania Migliorati. Scacco alla Regina ha proposto una riflessione sull’arte e le sue regole, intese sia come linguaggio personale dell’artista sia come norme prestabilite che regolano il rapporto tra l’opera, l’artista, lo spettatore e le metodologie di produzione e consumo dell’arte. Il progetto

2008 — Accade. Mutazione contemporanea
Nel corso del 2008 è nata l’associazione culturale Attivarte composta da un gruppo di giovani curatori che ha ideato e sviluppato Accade 2008 – Mutazione contemporanea.
I nostri laboratori sono stati arricchiti dalla sinergia creata tra il Corso per Curatori di Mostre ed eventi d’Arte e il Corso per Comunicatori di Eventi Artistici dalla cui unione è nata la mostra Di-Visioni/Visioni-Di. comunicato-stampa

2007 — Genius Loci. I giardini segreti di Venezia
Genius Loci– I giardini segreti di Venezia, è un altro progetto di successo creato da curatori formati da XAC. Dal 23 giugno al 15 luglio 2007 la città di Venezia ha infatti avuto modo di riscopre sé stessa e di rinnovarsi con l’apertura a turisti e cittadini di una straordinaria selezione dei più incantevoli giardini privati della città, arricchiti dalla presenza di esposizioni temporanee di una serie di opere scultoree e di installazioni site-specific, realizzate da numerosi artisti italiani ed internazionali. Comunicato stampa

2007 — Accade
Nel corso della primavera 2007 – dal 9 marzo a 31 maggio – un gruppo di studenti formati presso il nostro Corso ha presentato la prima edizione del progetto Accade. Il gruppo di giovani curatori – più di una ventina provenienti da esperienze culturali e professionali diverse – ha organizzato un evento espositivo di arte contemporanea che ha coinvolto dieci gallerie private della città di Venezia. La stessa A plus A ha ospitato la mostra Decalogo 5, settimo appuntamento di questo percorso itinerante per la città di Venezia.

2007 — V.I.T.R.I.O.L.
La mostra collettiva V.I.T.R.I.O.L. curata nel novembre 2007 da Roberta Gucci Cantarini ha riunito le opere di artisti internazionali che hanno utilizzato linguaggi e mezzi eterogenei come bisturi per portare alla luce alcune dinamiche che governano la vita dell’uomo contemporaneo. Comunicato stampa

2007 — Esercizi di stile. Giovani artisti e curatori a confronto
A partire dalla 10° edizione del Corso i nostri programmi sono stati ulteriormente arricchiti da laboratori nei quali i corsisti sperimentano sul campo le nozioni teoriche acquisite; un tentativo per i curatori di cimentarsi con la strutturazione di un evento ospitato negli spazi della scuola. Nel 2007 i giovani creativi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e gli studenti del 10° Corso curano insieme l’evento “Esercizi di stile. Giovani artisti e curatori a confronto”, il cui obiettivo è scoprire e promuovere le eccellenze emergenti sul territorio, introducendo le nuove leve – curatori e artisti – nel circuito dell’arte contemporanea. Comunicato stampa

2005 — Zone di transito
Zone di Transito è stata organizzata nel 2005 a conclusione del Corso. La mostra è nata con lo scopo di riflettere sul tema dell’identità individuale e culturale nella società contemporanea e ha chiamato a partecipare alcuni giovani artisti i quali hanno dato forma alla loro personale concezione del tema, tramite l’interpretazione degli spazi della galleria. Comunicato stampa

Contatti

School for Curatorial Studies Venice
San Marco, Calle Malipiero 3073, 30124 Venezia
press@corsocuratori.com T/F +39 041 2770466

Sbocchi

Il nostro programma di studio permette di creare una rete di contatti che coinvolgono numerose situazioni interessanti della scena artistica contemporanea, così curatori, artisti, galleristi e collezionisti. Numerosi studenti che hanno frequentato il Corso in pratiche curatoriali hanno avuto modo di insersi con successo nel mondo lavoro intraprendendo la carriera di curatori, allestitori di mostre, organizzatori, ufficio stampa. Alcuni dei nostri studenti hanno avuto modo di collaborare con:

— The Venice Biennale, Biennale
— Fondazione Prada, Milano
— Fondazione Francois Pinault, Venezia
— Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
— Careof, Milano
— Galerie Perrotin, Parigi
— Galleria Gagosian, New York
— Artribune Magazine, Roma
— Exibart Magazine, Roma
— Salone Beni Culturali, Venezia
— Mart, Rovereto
— Veneto Exhibition
— Galleria Jarach, Venezia
— Art Verona, Verona

Altri nostri studenti hanno costituito delle situazioni indipendenti:
— Beoproject, Belgrado
— Artplaces, Milano

Dicono di noi
— Artribune
— Corriere
— Vernissage TV

SUMMER COURSE IN CURATORIAL
PRACTICE, VENICE

About

The School for Curatorial Studies Venice is an ambitious and challenging project promoted since 2004 and conceived as a school committed to experimentation and interdisciplinary thinking. The main goals are to spread knowledge in the field of visual arts and to introduce the students to the professions related to the art world, focusing on contemporary curatorial theory and practice and contemporary museology. The School’s activities are meant for all those interested and passionate of art, graduate students or professionals who want to deepen their knowledge and improve their practical skills. The staff is formed by Italian and international professionals, scholars, historians and art critics of recognized experience.

Program

The Summer course in Curatorial Practice is an English-taught, intensive program on the history of contemporary visual arts and practices of exhibition-making, taking place during the 57th International Art Biennale of Venice. Through interdisciplinary lectures, the course provides practical training and experience within museums and exhibition settings. Its international faculty includes curators and museum professionals, artists and critics. The course is designed to increase the students understanding of the intellectual and technical tasks of the curator figure related to the set up of exhibitions and projects. The lectures cover both theoretical and practical topics that go from History of Exhibition to Exhibition Management.

The students participate in weekly activities such as artist studio visits, tours of exhibition spaces, networking events, and workshops with a variety of experts and practitioners. The program culminates with the set up of an exhibition or an art event and the publication of a printed catalogue. Download the program of the  Summer school 2017

Didactic Modules
The course is divided in three modules, held by different professional figures. In the first module we will discuss history of the art exhibitions, exhibition design and display and exhibition management. The program will consider how the specific forms of exhibition and curating practices have evolved; how exhibitions engender forms of spectatorship, reception, and transmission; and how exhibitions and curators participate in the development of various theoretical art-historical and sociopolitical contexts.

The Summer Course in Curatorial practice is including visits of artist studio and the examination of specific art venues organised during the 57th International Art Biennale all over the city of Venice, which is offering several case study and it gives an opportunity to monitor the development of the contemporary visual arts, including tracking the trend of presenting art, theoretical discourse and the continuous development of art practices.

The school’s means are to align these specific theoretical lectures to a practical approach. The lectures are going to have besides a series of laboratories and workshops. The aim is to introduce the students to the complicated work of writing critical text, press releases, projects and to structure all the different aspects of a publication. Students will be offered the possibility of a gallery training, specifically focusing on the setting up of an event and concentrating on the possibilities offered by the chosen space.

The first module
5th June — 4th August 2017

It involves 350 contact hours:
1. History of curatorial practices
2. Exhibition design
3. Aesthetics and Cultural theory
4. Contemporary art history
5. Cultural events management and organization
6. Curating exhibitions
7. Fine arts management.
8. Fundraising and marketing / Workshop
9. Communication strategies and artistic events promotion / Workshop
10. New media and digital technologies
11. Workshop on critical writing
12. Artist studio visits and visits of exhibitions.

Optional visit:
to Documenta14 in Kassel and to Skulptur Projekte 2017 Munster  in Germany – 6th/13th August 2017. Two of the major art events  in the world.

The second module
31st August — 20th  September 2017

The second module is devoted to researching and structuring the final project. The work will be discussed with the respective curators and project managers during several meeting hold once and twice a week. During these meetings the students will present the results and the developments of the final work (a show project, a performance, or any other form of artistic event they will chosen). The weekly overhauls are moments of important confrontation and of examination of the theoretical and practical work produced by the students during the time devoted to their autonomous research. During this period of time the students will have to face practical duties as coordinate the artists, transportation, insurance policies, promotion and the organization of the final publication.

The third module
24 — 30 September 2017

The last part of the course lies in the production of the event. During this period of time all the work concerning the final event is going to take place. The students will have to coordinate the arrival and the set up of the works of art. Organize all the different aspects related to the event as promotion, organisation, last details about the publication, opening. After the presentation to the public the student will be given the tools to document professionally the event.

Duration and structure
The course has a duration of 450 hours. Lectures will be held from Monday to Friday, from 9.30 am to 1.30 pm and from 02.30 pm to 05.30pm. Theoretical lectures will be held in the mornings, in order to provide conceptual and operational tools to independently manage the setting of an exhibition (35 hours per week). In the afternoon, students will attend seminars, workshops, guided tours to museums and exhibitions which animate the rich cultural life of Venice.

The participants will develop the themes as well as concepts, organization, acquisition, communication and the concrete implementation together with the course director and international guests (artists, curators, architects, critics, fine arts scientists and publishers of art journals). Starting date and duration: The Summer course will begin on June 7th. It involves 450 contact hours and approx. 200 hours of independent study and work.

Fee
The total cost for the three modules of the Summer school is 4200,00 euro.

How to Apply

The application for the Summer Curatorial Program is now open! The deadline has been set on March 31th, 2017. We would like to remind you that our program is designed for people with a study background in any of the following areas of contemporary art: curatorial studies, theory and philosophy of art, art history, art management and art production, visual arts, fine arts, arts and new media, architecture, interior architecture, photography, interior decoration, installation, design, theater, scenic design and music, as well as university graduates in the cultural studies field and literary studies. The program is also suitable for candidates who have acquired certain curatorial skills through practical experience. To apply it is necessary to submit the application form together with a CV and a short resume explaining the reasons you are applying to the Course before the 31th of March 2017.

Download the application form/application word. The application form must be sent by regular mail or e-mail before the deadline of the Curatorial Program to (31th March 2017):

School for Curatorial Studies Venice
Cannaregio, 2346, 30121 Venice
Email curatorialschool@gmail.com
Tel +39 041 2770466

The applicant will be personally contacted and will receive the confirmation by e-mail that his application form has been accepted. Once the candidate has been accepted for the Summer Course in Curatorial Practice should fill in the official subscription form. Download the admission form and proceed with the fee and payments.

For no-EU students:
As soon as you receive and accept the formal invitation to participate to the Summer School, you must start the visa procedures. If selected, you are required to obtain a study visa which must cover the entire duration of the Course (June – September 2016). Students bear all costs involved in the visa procedures. Read carefully how to provide a Visa.

Teaching language: English
All applicants are expected to have an effective knowledge of English, both spoken and written.

Tutors

Marco Baravalle
Curator at S.a.L.E.-Docks, independent art space in Venice. In 2014 he was research fellow at M.a.c.lab, the Arts and Culture Management Department of Ca’Foscari University of Venice.

Luca Massimo Barbero
Curator and art historian. He has worked with internationally renowned artists and has been a consultant for arts events.In the period 2009 – 2011, he was the director of the Macro, the Museum for Contemporary Art of the City of Rome and h currently works as a curator for international institutions such as the Peggy Guggenheim Collection in Venice.

Geraldine Blais Zodo
Indipendent curator and art promoter. experience.In 2012 she founded NUOVE RESIDENCY, a residency project dedicated to international artists for knowledge, experimentation and production of works in ceramics and other materials based in Nove and Bassano del Grappa.

Tommaso Calabro
He holds a Post Graduate Diploma in the History of Art and a Masters Degree in the History of Art, both gained at the Courtauld Institute of Art of London in the biennium 2013-2014. Currently, Calabro is working at Nahmad Projects, a newly established Contemporary Art Gallery in London’s Mayfair. In addition, Calabro is a Lecturer in the Art Market at Bocconi University, Milan and he collaborates with other institutions such as A plus A, Venice.

Francesca Colasante
Graduated in Contemporary Arts at the University of Bologna, she currently works at the exhibition office of Palazzo Grassi, Pinault Foundation.

Aurora Fonda
Indipendent curator and art historian. Specialised in contemporary art and Management for National Participations at the Venice Biennial. She has been the curator of the Slovene pavillon at the Venice Biennale in 2001 and 2015.

Nicola Lees
Indipendent curator. Since 2013, Nicola Lees has been the curator for Frieze Projects. Nicola was previously Senior Curator of Public Programmes at the Serpentine Gallery.

Andrea Pagnes
He has been working as independent curator, writer, painter, and glass sculptor. He founded cultural magazines, and has been artistic director of a Murano glass factory. Since 2006 is working with Verena Stenke (Germany) as VestAndPage – an artist duo working in contemporary performance art, visual art, and film. VestAndPage are the curatorial force behind the a live art exhibition project Venice International Performance Art Week.

Patrizio Peterlini — Bonotto Foundation
Bonotto Foundation was established in order to promote the Luigi Bonotto Collection which has collected, since the early Seventies to the present, numerous testimonies: works, audio documents, videos, posters, books, magazines and editions of Fluxus artists and International verbal-visual research developed from the late Fifties.The director of the Fondazione Bonotto is Patrizio Peterlini.

Agnes Kohlmeyer
Agnes Kohlmeyer, is an art critic and curator, born in Germany. From 1998-99 she worked with Harald Szeemann as assistant curator for the 48th edition of the Venice Biennale of Art. She teaches “Trends in contemporary art” at the Faculty of Arts and Design University IUAV of Venice.

Saša Nabergoj
Saša Nabergoj, born in Slovenia, is an art historian, curator and critic. Since 2015 she is director of Škofja Loka Museum.

Sandro Pignotti
Tutor of philosophy, art theory and literature. His major research interests are the writings of Walter Benjamin, German literature and philosophy between 1880-1930 and modern and contemporary art theory.

Filipa Ramos
Filipa Ramos (b. 1978, Lisbon) is an art writer and curator based in London, where she works as Editor in chief of art-agenda. In the past she was Associate Editor of Manifesta Journal, curator of the Research Section of dOCUMENTA (13).

Tankboys
Tankboys is an independent graphic studio created by Lorenzo Mason and Marco Campardo in Venice in 2005. After graduating from IUAV, Faculty of Design, they continued working together. In 2009 they founded the independent publishing house Automatic Books.

Valentina Tanni
She is an art critic, curator and lecturer. She is mainly interested in new media art and multimedia publishing. From 2011 she is part of the staff of the editorial board of Artribune.

Anna Volpe
Conservator of ancient, modern and contemporary art. She had worked as a Museum’s Conservator in Germany (Pinakothek der Moderne, Munich, ZKM Museum in Karlsruhe). She is also working in set up of exhibitions in Italy (The 56° Venice Biennal)

Vladimir Vidmar
He studied philosophy and journalism at the Faculty of Arts and the Faculty of Social Sciences. Since October 2010 he has been the Assistant to the Art Director of Škuc Gallery.

Projects

The spaces of the School for Curatorial Studies are continuously used as a stimulating ground for the creativity and cultural potentialities of our students. A practice that offers the possibility to expand the knowledge and develop competences related to creation and realization of temporary exhibitions.   The A plus A gallery located  in the centre of Venice is an ideal place to develop the final project of the Curatorial School.

2016 — Good Night, and Good Luck
Second project of the Summer School
The exhibition “Good night, and Good Luck” recalls Murrow’s quote six decades later – in a historical time in which alienation and freedom of expression have once again become subjects of debate. In a period when digital connectivity and image circulation turned out to assume a central place in our societies, it addresses the hidden processes that undergo what is often “given to be seen” within the contemporary con icts. It is a matter of questioning the invisible aspects that rule this increasingly visual reality, and by doing so, groping paths that could possibly allow us to leave the condition of lethargic spectators to become real political actors. Press Release

2016 — From the city
The aim of the project is to create a reflection around art and its sense of community, creating a link between the arts and the contemporary city. In fact, Venice seems the perfect backdrop for this project, perceived by people in two different ways: on one hand for the collective consciousness, Venice always looks the same, as lost in the past in its defined structures, on the other hand during the last few decades, the city has been changed drastically by economic and social dynamics. The urban pattern and traditional architecture change their original role: private houses, churches, shops, historical buildings and squares become places with different functions. Press release: From the city

2015 — First Summer School project
Simphony of Hunger, digesting Fluxus in four movements is inspired by a notable selection of works from the Fondazione Bonotto collection, the show feeds an appetite for candid action and fosters a relation to bodily presence through a composition of pieces by established and emerging artists. Considering themes of desire, taste, digestion, and waste, the exhibition used an experimental curatorial model to orchestrate an organic exploration of corporal, sociopolitical, and aesthetic hungers. Press release

2015 — The Rob Pruitt’s Flea Market in Venice
At the opening of the 56th Venice Art Biennale (5 – 8 May 2015) the students of the 22nd edition of the course organised together with the curator Tommaso Speretta The Rob Pruitt’s Flea Market in Venice. The Flea Market was organised in collaboration with the American artist Rob Pruitt and the Gavin Brown Gallery from New York. At the Flea Market attended around 50 artists from all over the world who interacted with the local one. Press release

2014 — Place to Place
The word “place” swings between two different levels of meaning, between a general location and a more particular position, point or site, between the abstract and the real, just like the places explored and exhibited by the seven artists. The exhibition describes place as a kaleidoscope through which the artist and the spectator watch the surrounding reality, perceived as one of the many synonyms of Art. In fact, as Harold Rosem- berg said, since the 70s art has begun a gradual and relentless process of de-de nition; adapting itself to the changes made by 20th Century artists and becoming an inter-disciplinary eld and thus opening its boundaries to reality. place-to-place-catalogue.

2013 — ThisAge
Discomfort and loss of a society in a constant chance whereof we can not always capture the true connotation. This is the theme explored by the students of the 19th Course in Curatorial Practices and Contemporary Art in a group exhibition, through photographs, videos, installations, sound art interventions and interactive works. ThisAge attempted to express the discomfort of an era of economic uncertainty, wars and a rapidly changing society that inevitably affects our daily lives. A situation that becomes explicit in the work of the numerous artists who responded with a reflection on the ruthless and cruel reality that is often hostile.

2012 — B x H x Me
The exhibition B x H x Me, made by the 18th Program, was inspired by the romance “Flatlandia” of Edwin Abbott. It developed a consideration on what the exhibitive spaces meant as the dynamic place where various story-lines interact amplifying its contents and multiplying its dimensions. It is a place where the borderline between perception and abstraction becomes uncertain, permitting the young artists to slip between reality and utopia. press-release

2011 — Percettivo imperfetto
Percettivo Imperfetto” arises from the research focused on the theme of Nature and his per- ception with our senses. The human experience of interaction with what surround us, is far from giving us a unique interpretation, and is fragmented by the effect of unexpected elements: the knowledge that we have on the world is therefore always individual, and it assumes plenty of dif- ferent possible shades and gradations, all of them promoting a personal and “imperfect” vision of the universe, from which artistic representations gain inspirations. From this assumption , “na- ture” and our relation with it, is analysed and developed by a selection of young contemporary artists. The works presented in the exhibition are a possible path, aimed to represent this form of aesthetic’s perception. Press release

2011 — This Place
This Place is the title of the exhibition hosted in the windows of the bars of Santa Margherita in Venice, created by Marta Carboni; an initiative whose aim was to promote the artistic forms in the urban content. Press release

2011 — Construction 0.0 and Construction 0.1
In 2011 Federica Sosta creates Construction 0.0 and Construction 0.1, which were two Sunday appointments with the intention of creating a situation that combines free expression for the city of Venice and its inhabitants. It hosted cross-curricular projects, all connoted by the will of experimenting and researching new possibilities of expression.

2010 — Hotel International
In 2010 the A plus A and the students of the 15th edition of our course organized an exhibition called AplusA – Hotel International with the participation of four young artists: Nebojsa Despotovic, Goran Gogic, Thomas Braida and Aleksander Veliscek. For the occasion the audience was launched into another reality, geographically neighbouring Italy: the area of the ex Jugoslavia, country of origin of the involved artists.

2010 — Bé
Bé is the symbol of the Baumé scale useful to measure the density of an aqueous solution in order to identify the percentage of salt present in a liquid. An introduction which useful to give its name to an exhibition which aims to “measurie” a generation of artists trained at the Accademia di Belle Arti in Venice. The project has taken place at the Academy exhibition space.

2009 — Checkmate to the Queen
In 2009 the new association 22:37 opened its curatorial pathway with the exhibition Checkmate to the Queen, cured by Zara Audiello, Marta Ferretti and Silvia Giorgetti with the artists Elvira Biatta, Rosaria Boemi, Chiara Fumai, Silvia Giambrone and Stefano Migliorati. Checkmate to the Queen proposed an observation about art and its rules, meant both as the personal language of the artist then as the pre-established norms that regulate the relationship between the artwork, the artist, the audience and the methodologies of production and consume of art.

2009 — ZLT
At the A plus A gallery it was set up the exhibition ZLT. Limited Traffic Zone cured by the 13th Program for Curators: a performing installation born from the comparison between the aspiring curators and four young artists: Andrea Cazzagon, Neil Barbisan, Nereo Marulli and Stefano Zatti. From this synergy they developed a project focused on maximum exploitation of the spaces of the art gallery. Through a transformation of the spaces, the audience could, with an illusionistic game, be overpowered by the nature of the edited spaces, and took on a role as protagonist.

2008 — Accade, Contemporary Mutation
During 2008 we witnessed the birth of the cultural association Attivarte (active art), made by a group of young curators who conceived and developed the project Accade 2008 – Contemporary Mutation. The educational offer has been enriched by the synergy between the Program for Curators and the Program for Communication of Artistic Events, a union which gave birth to the exhibition Di-Vision/Vision-Di.

2007 — Genius Loci
With the project Genius Loci – The secret gardens of Venice, the city was rediscovered and renewing itself. Frpm the 23rd of June to the 15th of July an exraordinary selection of the most wonderful private gardens of the city has bene opened to the people. Inside of the gardens a series of temporary exhibitions have been dipslayed. A selection of Italian and International artists made by the curatorial team was a very successful project which put in dialogue the visit of these marvellous Venetian sights and the work differente artists. genius-loci

2007 — V.I.T.R.I.O.L.
The collective exhibition V.I.T.R.I.O.L. cured in November 2007 by Roberta Gucci Cantarini collected artworks of international artists who used heterogeneous languages and media in order to bring under the spotlight some dynamics that restrain the lifestyle of contemporary men. Genius Loci – the secret gardens of Venice, is another successful project created by curators formed by the school. From the 23rd June to the 15th July 2007 Venice was given the opportunity to rediscover and renew itself through the opening of an extraordinary selection of the most beautiful private gardens of the city, enriched by the presence of temporary exhibitions made by sculptures and site-specific installations, realized by numerous Italian and international artists.

2007 — Accade
During Spring 2007 – from the 9th of March to the 31st of May – a group of students who became friends during our course, presented the first edition of the project Accade. The group of young curators – more than twenty people with different backgrounds and cultural experiences – organized an exhibition of contemporary art which involved ten private galleries of the city of Venice. The A plus A hosted the exhibition Decalogo 5, the seventh appointment of this pathway around the city of Venice.

2007 — Exercise of Style
Since the 10th edition, our Course has became increasingly enriched of laboratories where students could apply the notions learnt in the lectures on a practical level. Moreover, the 10th edition of the Program saw the encounter between the young artists of the Academy of Fine Arts of Venice and the students of our school and they jointly organized the event Exercise of Style. This was a project realized to create a new relationship between young artists and curators in order to discover and promote the emerging talents of the territory, introducing new levers in the contemporary art circuit.

2005 — Transition Zones
Transition Zones was organized in 2005 as a conclusion of the first course structured by out school. The exhibition was the result of a debate on the theme of the individual and cultural identity in the contemporary society and invited young artists to express their personal perception of the item, through an interpretation of the spaces offered by the gallery. Press release

Contact

Course Director: Dr. Sandro Pignotti, philosopher, author, Venice/Koeln
Program adviser: Dr. Mary C. Crystal – Art historian/Curator, Venice/USA info@corsocuratori.com

Completed forms and the required documents need to be sent to Stephanie Luna – Venice/USA curatorialschool@gmail.com

School for Curatorial Studies Venice
San Marco, 3073, 30124 Venice
curatorialschool@gmail.com T / F +39 041 2770466

VENICE GUIDE

The Venice Guide is a useful introduction for entertainments in the city. The facilities are helping you getting cheaper rate for local transport and entrances to museums. Accommodation in Venice could be very expensive, to share an apartment with other students of the course is a good solution. The cost of a room is around 400/500 euro par month. The School for Curatorial Studies provides information and details on apartments made available through advice for accomodation for independent house hunting. Depending on the choice of accommodation, the anticipated rent per each student could range from a minimum of 300 € to a maximum of 650 € per month, with utilities and condominium expenses ranging from 65 € to 150 € per month.

Download the Venice Guide
Download Facilities

Costs, besides the tuition fee the student will have to cover: Students enrolling in the Summer School Program in Curatorial Studies should bear in mind that, besides the enrollment fee and accommodation costs, they will have to cover all other costs related to the participation in the Programme, such as:
— Local travel in Venice (for students the range is approximately between €25 and €30 per month excluding a fixed administrative cost of €40, depending on your age, to be paid only once upon registration);
— Permit of stay and visa procedure for Non-EU students (including travel to the competent Italian diplomatic and consular offices, and eventual costs for the visa issuing);
— Living and accommodation costs;
— Any other additional personal expenses.

Applicants are therefore encouraged to carefully consider their overall financial situation and ensure that they have adequate additional funds for the entire period of the Summer Course. The minimum total cost which students should foresee to cover can be estimated at approximately 850 € per month (tuition fee excluded).

Career

The program is structured on a wide network of partnerships, allowing students to enlarge their contacts within the artistic scene. Particular attention is focused on creating a network of contacts for the students allowing them to effectively promote their artistic work with collectors, galleries, public institutions, and critics. Graduates from the Curatorial Studies program launch their professional careers as artists, curators, editors of specialized magazines and books, journalists, and exhibition designers.

Our students have been collaborating with, among others:
— The Venice Biennale, Biennale
— Prada Foundation, Milan
— Francois Pinault Foundation, Venice
— Bevilacqua La Masa Foundation, Venice
— Careof, Milan
— Galerie Perrotin, Paris
— Gagosian Gallery, New York
— Artribune Magazine, Rome
— Exibart Magazine, Rome
— Salone Beni Culturali, Venezia
— Mart Museum, Rovereto
— Veneto Exhibition
— Jarach Gallery, Venice
— Art Verona, Verona

Some of our students have set up indipendent institutions like:
— Beoproject, Belgrade
— Artplaces, Milan

BEYOND THE WHITE CUBE
WORKSHOP, 57° Biennale d’arte di Venezia

Premessa

È da oltre un secolo che gli artisti contemporanei e i curatori cercano con il proprio lavoro di confrontarsi con degli interventi artistici che non sono esclusivamente delle mostre, ma piuttosto delle operazioni che mettono in discussione l’opera dell’artista, lo spazio espositivo e la stessa pratica curatoriale.
Ripensare lo spazio interno/esterno trasformandolo in un ambiente vivo appassiona il pubblico portandolo ad assumere un ruolo attivo. Questa modalità operativa che spesso instaura un’empatia creando delle situazioni in cui l’arte diventa un’esperienza totale e appagante.

Workshop

 

Dal 3 al 13 maggio 2017

Termine iscrizioni il 2 aprile 2017

Il workshop ha come finalità quella di introdurre ai diversi processi che precedono e conducono alla costruzione del Breakfast Pavilion. Un progetto curatoriale che ha lo scopo di unire il mondo dell’arte e del design in un evento particolare, rovesciando i confini abituali di ogni disciplina. Ideato dal curatore Luca Lo Pinto e dallo studio grafico Tankboys, il workshop vedrà uno spazio d’arte contemporanea trasformato in un Caffè amichevole ed informale. Organizzato durante un’occasione unica come il vernissage della 57a Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, questo evento si svilupperà come un work in progress, un ambiente creativo in cui l’arte può essere discussa, prodotta, realizzata e mangiata.

In Italia, infatti, la prima colazione è uno dei momenti più importanti di socialità, quando gli amici, i colleghi e le famiglie si incontrano per prepararsi per affrontare la giornata. L’happening è stato strutturato proprio da queste premesse e, nel corso dei tre giorni, gli artisti invitati prepareranno una colazione unica per i loro ospiti, servita dalle 9 alle 11.

La galleria A plus A, trasformata in un Caffè, vedrà i suoi spazi allestiti con una selezione di artisti e designer emergenti provenienti da diversi Paesi, che parteciperanno alla manifestazione con una serie di oggetti pensati per questa occasione.

Gli iscritti al workshop avranno la possibilità di seguire in maniera attiva tutte le fasi che precedono la preparazione di un evento di grande rilievo alla Biennale d’Arte di Venezia, lavorando a stretto contatto con alcuni dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea, come Nicola Lees, Luca Lo Pinto, Olaf
Nicolai.

In Italia, infatti, la prima colazione è uno dei momenti più importanti di socialità, quando gli amici, i colleghi e le famiglie si incontrano per prepararsi per affrontare la giornata. L’happening è stato strutturato proprio da queste premesse e  nel corso dei tre giorni, gli artisti invitati prepareranno una colazione unica per i loro ospiti, servita dalle 9 alle 11. (durante quel lasso di tempo, l’ingresso alla galleria sarà solo su invito).

La galleria A plus A, pur essendo trasformata in un Caffé vedrà i suoi spazi allestiti con una selezione di artisti e designer emergenti provenienti da diversi paesi, che parteciperanno alla manifestazione con una serie di oggetti pensati per questa occasione.

Finalità

  • Introduzione alla pratica curatoriale e alla storia degli eventi artistici partecipativi
  • Introduzione agli artisti e ai curatori attivi in quest’ambito
  • Apprendimento su come applicare competenze critiche, creative e di problem solving
  • Sviluppare la comunicatività, le abilità di presentazione e di relazione.
  • Sviluppare le capacità di team work

Il periodo identificato per il workshop vede il mondo dell’arte di tutto il mondo riunirsi a Venezia e attraverso il Breakfast Pavilion i nostri iscritti avranno la possibilità di:

  • Incominciare a costruirsi una rete di contatti
  • L’opportunità di lavorare con artisti e curatori affermati

Programma

Mercoledì 3 Maggio
Introduzione al workshop e presentazione del programma. Presentazione dei progetto curati dalla Scuola in Pratiche curatoriali durante la sua attività.

Giovedì 4 Maggio
Storia della pratica curatoriale – riletta attraverso le manifestazioni artistiche che nel corso dell’ultimo secolo sono stata alla base interventi partecipativi.

Venerdì 5 Maggio
Tankboys, linee guida delle mansioni da svolgere con l’arrivo degli artisti e strutturazione del cronoprogramma.

Sabato 6 Maggio
Incontro con un curatore ospite del Breakfast Pavilion e introduzione al suo lavoro.

Domenica 7 Maggio
Incontro con la curatrice Nicola Lees. Nel pomeriggio inizio del lavoro di allestimento dello spazio che ospiterà il Breakfast pavilion.

Lunedì 8 Maggio
incontro con il curatore del progetto Luca lo Pinto e il suo lavoro. Nel pomeriggio lavoro di coordinamento e allestimento del padiglione.

Martedì 9 Maggio
Preparazione all’evento/allestimento e coordinamento degli artisti e della prima colazione del mercoledì mattina.

Mercoledì 10 Maggio
preparazione della colazione assieme agli artisti. Coordinamento e contatto con il pubblico selezionato inviato a partecipare. Nel pomeriggio organizzazione dell’evento del giorno successivo e relazione con il pubblico.

Giovedì 11 Maggio
Preparazione della colazione assieme agli artisti. Coordinamento e contatto con il pubblico selezionato inviato a partecipare. Nel pomeriggio organizzazione dell’evento del giorno successivo e relazione con il pubblico.

Venerdì 12 Maggio
Preparazione della colazione assieme agli artisti. Coordinamento e contatto con il pubblico selezionato inviato a partecipare. Nel pomeriggio organizzazione dell’evento del giorno successivo e relazione con il pubblico.

Sabato 13 Maggio
Colazione al Breakfast Pavilion tra il gruppo di curatori e gli iscritti al work shop per discutere sull’esperienza appena trascorsa e consegna degli attestati.

Docenti

Marco Campardo e Lorenzo Mason
Studio indipendente di grafici e designer fondato da Marco Campardo e Lorenzo Mason nel 2005. Specializzati in arte, ricerca e progetti editoriali, hanno costituito la casa editrice Automatic Books. Curano l’immagine grafica del padiglione Angola, vincitore del Leone d’oro nella Biennale del 2013 e del padiglione Albania nel 2014.

Nicola Lees
Curatrice indipendente. Per lunghi anni collabora come Senior Curator presso la Serpentine Gallery di Londra realizzando dei progetti site-specific per lo spazio del padiglione, perseguendo un approccio interdisciplinare. Per la fiera Freeze di Londra cura i progetti di arte pubblica. Nel 2015 è curatrice della Biennale di Arte grafica di Lubiana. Attualmente è direttrice e curatrice della 80WSE Gallery di New York.

Luca Lo Pinto
Lavora come curatore presso la Kunsthalle di Vienna ed è il fondatore della rivista e casa editrice Nero. Ha curato cataloghi e scritto per numerose riviste internazionali. Ha inoltre curato varie mostre tra cui: Babette Mangolte, XVI Quadriennale d’Arte (Palazzo delle Esposizioni); Nathalie du Pasquier Le Regole del Gioco (Achille Castiglioni Studio-Museum) and Pierre Bismuth; In Real Life (Christine Konig Galerie); Trapped in the closet (Carnegie Library/FRAC Champagne Ardenne, 2013); Antigrazioso (Palais de Tokyo).

Olaf Nicolai
Rappresenta la Germania alla Biennale di Venezia del 2015 e partecipa a numerose mostre internazionali, personali e collettive. Molti suoi lavori si trovano in collezioni pubbliche, tra cui: Museum of Modern Art, New York; Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, Vienna; Friedrich Christian Flick Collection, Berlin; and Migros Museum, Zürich.
Il lavoro di Olaf Nicolai investiga i meccanismi e le contraddizioni alla base della produzione estetica e la relativa ricontestualizzazione come oggetto di consumo. Architettura, design, musica, cinema, filosofia, semiotica fungono da fonte di ispirazione e mezzi per l’artista, il quale li rielabora inserendoli in contesti molto diversi dall’ambito in cui sono nati.

Aurora Fonda
Ideatore e fondatore nel 2004 della Scuola per Curatori di Venezia e responsabile dello spazio espositivo Galleria A plus A. Curatrice del padiglione sloveno alla Biennale di Venezia nel 2001 e nel 2015, da indipendente cura mostre di Jannis Kounnellis, Enzo Cucchi, Giorgio De Chirico.

Durata e costo

Il work shop avrà inizio il 3 fino al 13 maggio 2017. Si tratta di un laboratorio intensivo in cui per tutto il giorno si alternano lezioni frontali e attività sul campo in stretto contatto con artisti e curatori internazionali. La durata del work-shop è di 11 giorni per un totale di 100 ore complessive.

Il costo complessivo del work shop è di 600,00 + 50,00 euro di iscrizione da versare in un’unica rata.

Iscrizioni

Il termine per le iscrizioni è fissato per il 2 Aprile 2017. Entro quella data è necessario compilare il modulo di richiesta di ammissione e inviarlo assieme al Curriculum Vitae alla mail: info@corsocuratori.com. La conferma di ammissione verrà data il 4 Aprile 2017.

Download la domanda ammissione

Il numero di posti disponibili è limitato per cui coloro che saranno accettati al work-shop è richiesto di formalizzare immediatamente la loro domanda versando la quota per il workshop e inviando il modulo di iscrizione compilato che trovate sul sito.

Profilo richiesto

Il workshop è aperto a tutti coloro che desiderano avvinarsi alla pratica curatoriale con un’esperienza attiva e diretta sul campo in occasione della Biennale di Venezia e con degli artisti e curatori affermati. Sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Conoscenza della lingua inglese
  • Capacità organizzative
  • Comunicatività
  • Affidabilità e professionalità